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The Holy Spirit: What the Bible teaches about the Holy Spirit, the Spirit of God and the Spirit of the Lord
The subject of the "Holy Spirit", third person of the Trinity, as presented in the Holy Scriptures, is one of those topics that both in past centuries as well as up to now in the twenty-first century, has been the object of bitter and long contention, for the simple reason that not everyone believes and accepts the doctrine of His "personality"; since for some He is nothing other than the "active force of God" and not a real person distinct from God the Father. Therefore, knowing what the Bible has to say to us about the Holy Spirit is very important, not only to learn what the Holy Scriptures have to say in this regard, but also to know how they present Him and with what characteristics they define Him.Having an overview of the many passages that speak about the Holy Spirit in the Bible will primarily serve, not only to provide clarity, but also to objectively evaluate what the writers of the Old and New Testaments intended to tell us about the Spirit of God. In fact, the Bible presents Him, in several passages as; "The Holy Spirit", "the Spirit of God" and "the Spirit of the Lord".It is also important to know the grammatical form that the Holy Scriptures use when referring to the Holy Spirit, which will undoubtedly help us to understand His functions and various activities. Here are the grammatical forms that the writers of the Old and New Testaments have used
La Gioia È Venuta Meno O È Scomparsa?

La Gioia È Venuta Meno O È Scomparsa?

Domenico Barbera

Independently Published
2017
nidottu
Il titolo che abbiamo dato a questo libro stato preso dal libro del profeta Gioele 1:12 che recita: La vite secca, il fico appassito; il melograno, la palma, il melo, tutti gli alberi della campagna sono secchi; la gioia scomparsa tra i figli degli uomini. La N.D., al posto della parola "scomparsa," adopera la frase " venuta meno." Alcune traduzioni che abbiamo consultato si esprimo nel seguente modo per quanto riguarda la gioia. CEI "la gioia inaridita"; A. Martini "e lungi ito il gaudio"; G. Luzzi "la gioia venuta meno"; G. Diodati "la letizia si seccata"; Marietti "la gioia svanita"; The Interliner Hebrew Aramaic OLDO TESTAMENT "La gioia si seccata." Queste traduzioni mettono in risalto che, a motivo del fatto che tutti gli alberi della campagna si erano seccati, causa della mancata pioggia, gli agricoltori che avevano coltivato i campi e che i vari alberi da frutta non avevano dato i loro frutti, non solo venivano privati dalla gioia di una buona raccolta, ma anche le loro fatiche perdute, visto che il lavoro che avevano fatto non era stato ricompensato. Quindi, almeno per quell'anno, la gioia era venuta meno e il sorriso delle loro labbra era scomparso. Il sostantivo femminile "gioia," secondo la versione che stiamo adoperando che la Nuova Riveduta, presente nella Bibbia 281 volte; 179 dei quali negli scritti dell'A.T., 51 volte nel libro dei Salmi e 57 volte nel N.T. Poich l'argomento della gioia molto importante ed ha un notevole valore, sia per le cose materiali concernenti la vita umana e terrena e sia soprattutto per le realt spirituali riguardanti, le varie esperienze che si fanno durante l'esistenza umana sulla terra, prenderemo in esame i vari testi biblici, cos che possiamo avere un completo panorama di ci che la Bibbia ha da insegnarci su questo specifico tema. Naturalmente, i vari passi biblici che parlano della gioia che esamineremo, prima li analizzeremo nei contesti nei quali menzionata e in secondo tempo distingueremo se si tratta di una gioia che ha a che fare con le cose terrene, o se si riferisce realt spirituali, collegate con le varie esperienze spirituali, come per esempio la gioia della salvezza, del perdono dei peccati, di un risveglio spirituale, inteso come manifestazione dello Spirito di Dio e della speranza della gloria per l'eternit , nella casa del Padre.
L'Esercito Angelico: Quel Che Riferisce La Bibbia Intorno All'esercito Angelico E I Suoi Vari Nomi
CONFESSO CHE, DURANTE GLI ANNI DEL MIO ministero pastorale, specialmente quando ho cominciato ha scrivere libri cristiani, non ho mai avuto l'idea di dire per iscritto sull'esercito angelico cos come ci riferisce la bibbia, sia negli scritti dell'A. come in quelli del Nuovo Testamento. Per , considerando che sono molti i passi che ne parlano, vale la pena affrontare un simile argomento, anche per renderci conto di quel che le scritture riferiscono a tal proposito e considerare i vari contesti nei quali si parla dell'esercito angelico. se usiamo la frase "esercito angelico," non solamente perch siano molti (anche se la bibbia non ci fornisce il loro numero) ma anche perch sono nominati in diverse categorie. quindi, conoscerli nei vari nomi, sar sempre utile, soprattutto per il significato etimologico che ciascuno di loro ha che, in un certo qual senso, rispecchia la loro funzione e il lavoro che svolgono agli ordini di Dio. Infatti, assodato che, gli esseri angelici, sono a completa disposizione di Dio, e, quando egli, dovr compiere un particolare lavoro, verso gli uomini in maniera particolare, di solito si serve di loro.
Conoscere Le Cose Che Dio CI Ha Donate

Conoscere Le Cose Che Dio CI Ha Donate

Domenico Barbera

Independently Published
2017
nidottu
IL VERBO CONOSCERE, NELLE VARIE FORME DEL tempo, ricorre nella Bibbia centinaia di volte. Questo dato statistico, che non casuale e insignificante, ci parla in termini di persuasione personale che, il significato che gli scrittori sacri attribuivano a questo termine, era abbastanza chiaro nella loro mente, da permettergli di spaziare in diversi settori della vita. Infatti, chi scrisse i sacri testi, non usarono il verbo "conoscere," limitandosi a certi aspetti della vita fisica, inclusero anche nelle loro argomentazioni tematiche prettamente spirituali, per portare alla conoscenza degli individui, il rivelarsi di Dio concernente il piano della Sua volont per l'intera umanit , senza nessuna restrizione. Il modo con cui gli scrittori sacri si sono espressi, metteva in evidenza che, anche se certe cose che loro affermavano, non erano abbastanza chiari nella loro mente (specie quando parlavano di avvenimenti futuri, che di solito erano avvolti nel mistero profetico), tuttavia, tenendo conto che in loro c'era un'illuminazione particolare, non secondo la percezione umana, ma come comprensione di un'azione divina nella loro vita, mettevano per iscritto quello che lo Spirito di Dio, faceva comprendere loro. Un tale modo di procedere, infatti, non metteva solamente in risalto l'ispirazione divina in ci che raccontavano o asserivano (per chi crede all'ispirazione dello Spirito di Dio, non esiste nessun'incertezza o dubbio di sorta nel fare un simile riferimento), ma adoperavano anche la loro intelligenza ai fini di far comprendere ai destinatari quello che raccontavano o descrivevano nel loro modo di esprimersi.
Gesù... Il Divin Guaritore - Come Si Comportava Gesù Quando Operava I Miracoli Di Guarigione?
Riflettendo alle varie guarigioni fisiche che Ges oper durante i suoi tre anni di ministero terrestre, non si pu affermare che, prendendo in esame tutto quello che riportano i quattro evangeli, si includono tutte le guarigioni operate da Ges , se pensiamo soprattutto a quello che lasci scritto Giovanni: Or Ges fece ancora molti altri segni in presenza dei suoi discepoli, che non sono scritti in questo libro. Or vi sono ancora molte altre cose che Ges fece, che se fossero scritte ad una ad una, io penso che non basterebbe il mondo intero a contenere i libri che si potrebbero scrivere (Giovanni 20:30; 21:25). In considerazione di quanto afferma l'apostolo Giovanni, con ragione, non si pu quindi affermare che i miracoli di guarigione di cui parlano i quattro evangeli, rappresentino la totalit di quello che fece Ges ; essi ne sono semplicemente una sintesi e descrivono chiaramente tutti i settori che Ges tocc . Se gli evangelisti ne fanno menzione, non lo fanno sicuramente per affermare che ci rappresenta il meglio e il pi significativo, ma solamente per adattare il racconto delle guarigioni, allo scopo per cui essi scrissero. I miracoli di guarigione che Ges fece, raccontati e non, parlano tutti della potenza divina, potenza che Ges manifest durante tutto il tempo della Sua missione su questa terra. D'altra parte, non si pu ignorare il lungo e totale silenzio di 18 anni che gli evangelisti ignorano della vita di Ges , lasciandolo all'et di dodici anni e ritornando ad esso quando aveva circa trenta anni. In questi lunghi anni, che poi sono anni di attesa per l'entrata ufficiale della grande missione, avr Ges compiuti miracoli di guarigioni? Nulla ci viene detto e nulla si pu affermare categoricamente, sia per quanto riguarda un s o un no I miracoli che Ges fece, riportati nel Nuovo Testamento, non sono certamente da mettere a confronto con quelli che raccontano gli apocrifi, per esempio: Ges , all'et di appena quattro anni, plasm dodici passeri con del fango. E siccome questo lo fece nel giorno di sabato, giorno sacro per gli Giudei in cui non era permesso fare ci , non tard ad arrivare un rimprovero a Ges a mezzo di Giuseppe, per dirgli che quello che Egli aveva fatto, non gli era lecito. Ma questi: picchiando una mano contro l'altra, disse ai suoi passeri: Volate. E alla voce del suo comando presero a volare Luigi Moraldi, Gli Apocrifi del Nuovo Testamento, Vol. 1, pag. 226]. Non potendo acconsentire alle piccinerie di questi ap crifi e non conoscendo i miracoli di guarigione che gli evangeli non raccontano, l'unico elemento certo che ci rimane costituito da quello che gli evangelisti ci dicono. Per cui, l'esame che condurremo intorno alle guarigioni fisiche che Ges oper , si basa unicamente sugli evangeli canonici.
Gesù Cristo È Dio?: La Bibbia Dice Chi È Veramente Gesù Cristo ?
Questo libro tratta essenzialmente la deit di Ges Cristo. Si articola nell'; esporre le caratteristiche divine che il testo biblico gli attribuisce, quali: * la Sua esistenza prima della Sua incarnazione; * la prerogativa dell'Onnipotenza, * la prerogativa dell'Onnipresenza, * la prerogativa dell'Onniscienza. * Gli attributi morali, quali: la Sua santit e la Sua perfezione. * L'onore che gli compete "COME" quello del Padre. La Sua adorazione largamente documentata, e viene presentato dal Nuovo Testamento come l'IO SONO, nell'Antico Testamento, attribuito a Dio. La Sua potenza non si manifest solamente nel guarire gli infermi, ma anche gli elementi della natura, obbedivano alla Sua Parola, riconoscendo la Sua autorit . Inoltre, il confronto serrato con chi nega la divinit di Ges Cristo e la sua dimostrazione, essenzialmente condotta sul piano delle Sacre Scritture. Infine, un testo che vale la pena leggerlo.
Giudizio, Condanna, Premio E Vita Eterna: Quel Che Riferisce La Bibbia Sul Giudizio, Sulla Condanna E Sul Premio
Nel presente lavoro prenderemo in esame quattro termini: "Giudizio, condanna, premio e vita eterna" e, aggiungiamo anche "il giorno del giudizio," visto che questi termini, oltre ad essere documentati dalle Sacre Scritture, A.T. e N.T., hanno una notevole rilevanza, sia per la vita presente degli esseri umani, come anche per quella futura, cio l'eternit . Anche se non tutti gli esseri umani credono alla vita oltre tomba, per chi, invece, accetta la Parola del Signore, cio la Bibbia, dato che ne parla abbondantemente, vale la pena riflettere sui temi del giudizio, della condanna e del premio, (di Dio, particolarmente), perch in fin dei conti, quel che vale ed ha importanza, non tanto quel che pensa e dice l'uomo, quanto piuttosto quel che Lui ha stabilito e che ha rivelato nella Sua Parola, la Bibbia. Infatti, la Bibbia, pur essendo il libro di Dio, non stata ispirata dallo Spirito Santo e scritta per Lui, bens per gli esseri umani che vivono sulla terra, senza nessuna differenza tra loro, in modo che tutti, credenti o no, sappiano quel che Dio ha detto sugli argomenti cui sopra. Sar , pertanto, nostra cura, non solo attenerci alle Sacre Scritture, ma anche non forzarle per ci che riguarda la sua interpretazione, ma mantenerci su un livello interpretativo equilibrato, evitando le cosiddette esagerazioni. In questo modo, l'esame che condurremo sul testo biblico, sar essenzialmente valutato nel suo ampio contesto, in modo da armonizzarlo nel complesso dell'insegnamento biblico e non basarci su singoli passi tirati dal suo contesto. Questo significa dare la pi ampia garanzia di correttezza su quel che si dir sulla trattazione in oggetto.
Il Grande Mandato Di Gesù Cristo

Il Grande Mandato Di Gesù Cristo

Domenico Barbera

Independently Published
2017
nidottu
Qualunque siano le condizioni sociali e di stato della societ contemporanea, l'evangelo e rimane sempre la potenza di Dio per la salvezza d'ognuno che crede. Non abbiamo la pretesa di aggiungere qualche cosa a quello che non stato detto nelle generazioni passate, perch il comando di Ges di predicare l'evangelo a tutto il mondo, stato sempre il tema principale dell'intera cristianit , dai tempi degli apostoli fino a noi. Se abbiamo fatto certe considerazioni precise, nel corso della nostra esposizione, l'abbiamo fatto solamente allo scopo di contribuire alla comprensione e allo sviluppo della parola di Ges . Non neghiamo che certe volte abbiamo assunto una posizione polemica rispetto a certe tendenze teologicahee, che a nostro avviso, non sono di aiuto a chiarire la problematica evangelica, anzi la complicano, favorendo certe speculazioni filosofiche tendenti a mettere in ridico l''elemento fede e il soprannaturale, a tutto scapito della credibilit della Parola di Dio.
Il Tempo E l'Ora Di Gesù

Il Tempo E l'Ora Di Gesù

Domenico Barbera

Independently Published
2017
nidottu
Il Nuovo Testamento, in diversi passi, parla del tempo e dell'ora di Ges . Quasi tutti i commentatori nel commentare i suddetti passi scritturali, riferiscono che il "tempo" e l'"ora" di Ges , cui parla il Nuovo Testamento, si devono interpretare con riferimento alla sua morte, opera che Lui venuto a compiere sulla terra per la salvezza dell'umanit . Che la morte di Ges , sulla croce del Calvario, era stabilita nei piani divini, ai fini di acquistare una redenzione eterna per l'umanit , fuori d'ogni discussione, solo che gli uomini in genere, non conoscevano il tempo e l'ora quando ci si sarebbe adempiuto. Ecco perch , le tante volte, (stando alle notizie del Nuovo Testamento) che i capi religiose Giudei (in maniera particolare, perch furono loro che tentarono di prendere Ges per farlo morire) non riuscirono all'impresa, non perch non seppero agire bene, ma essenzialmente perch il tempo e l'ora di Ges , in cui Egli doveva morire, non rientrava nel calendario umano, ma in quello divino, che solo Lui conosceva. Ora, il nostro intervento, non mira a mettere in discussione la morte di Ges , ma unicamente a vedere se tutti i passi del Nuovo Testamento in cui si parla del "tempo e dell'ora di Ges ," si riferiscono alla sua morte che avrebbe subito sulla croce del Calvario, visto che quasi tutti i commentatori sono orientati in tal senso, nelle loro spiegazioni. Pertanto, la domanda che poniamo, riguarda: ma proprio vero che tutti i passi in questione hanno quel significato? Per rispondere a questa domanda, logicamente, non solamente necessario passare in rassegna i vari testi del Nuovo Testamento che ne parlano per conoscerli, ma soprattutto per valutarli nel suo contesto. Solo in questo modo sapremo dare una giusta interpretazione e rispondere con cognizione di causa alla nostra domanda, cio se quel che affermano i commentatori sia veri. I passi da prendere in esame non sono tanti; sono appena quindici, e cio Matteo 26:18,45; Marco 14:35,41; Giovanni 2:4; 7:6,8,30; 8:20; 12:23; 13:1; 16:32; 17:1.
Sofferenza, Pazienza, Perseveranza

Sofferenza, Pazienza, Perseveranza

Domenico Barbera

Independently Published
2017
nidottu
I tre sostantivi, come titolo di questo libro, "sofferenza, pazienza e perseveranza," sono stati presi dall'epistola di Giacomo 5:10-11. Lo svolgimento che sar fatto, specialmente per quanto riguarda il tema della "sofferenza" in senso generale, un gran tema che considera un ampio quadro della vita umana, sotto i diversi aspetti che la configurano, non rientrer nell'ambito della nostra indagine-riflessione. Infatti, il tema della "sofferenza," di per s , argomento abbastanza complesso e molto impegnativo nelle sue linee, richiederebbe molto spazio, sia per trattarlo e sia anche per fare le valutazioni con riferimento ai moltissimi casi; mentre nel nostro caso, avr come punto di riferimento in maniera particolare, (senza escludere certi casi particolari) le diverse situazioni che affrontarono i profeti, con riferimento al loro compito di proclamare il messaggio divino. Siccome non sempre il messaggio profetico veniva accettato, i profeti che lo proclamavano, "soffrivano" nel constatare la posizione del popolo, che spesso era indice d'incredulit , non tanto nei loro confronti, cio riguardante la loro persona, quanto per aver a che fare essenzialmente con la parola dell'Eterno che essi erano chiamati a diffondere e a proclamare. Sotto questo specifico aspetto, sar considerato la "sofferenza" in questo nostro lavoro, secondo il pensiero che Giacomo espresse nella sua epistola. Naturalmente quest'aspetto, non riguarder solamente i profeti, ma avr anche a che fare con il ministero di Ges sulla terra, gli apostoli come suoi continuatori e quanti saranno chiamati da Dio a proclamare la Sua parola in mezzo all'umanit . La "pazienza" e la "perseveranza," che rappresentano due elementi che non possono essere dissociate tra loro, avranno come punto di riferimento la "sofferenza" e, i tre sostantivi, "sofferenza, pazienza e perseveranza," non solo si completano a vicenda, per il semplice fatto che si richiamano a vicenda, ma anche si inquadrano armoniosamente nel piano divino, ai fini di quel che sar il risultato finale dell'opera di Dio. Sotto quest'aspetto, abbiamo tanto da imparare da quel che la Bibbia ha da dirci su questi argomenti, soprattutto per quando riguarda la vita pratica e la prospettiva del traguardo finale, che non si concreter solamente per l'esistenza terrena, ma andr altro, cio l'eternit .
La Paura: Quel Che Riferisce La Bibbia Intorno Alla Paura

La Paura: Quel Che Riferisce La Bibbia Intorno Alla Paura

Domenico Barbera

Independently Published
2017
nidottu
Il termine paura (secondo la versione N.R. che noi adoperiamo nella presente trattazione) di 116 passi nell'intera Bibbia; 91 dei quali si trovano nell'A.T. e 25 nel N.T. Logicamente, prendendo in considerazione i passi in questione e, terremo presente il contesto nel quale il termine paura si trova, per coglierne il significato e le circostanze che l'hanno generato e causato. Lo scopo di questa ricerca, sar innanzitutto cercare di vedere come individuarla per poi passare alla fase successiva per eliminarla. Per , siccome la paura investe tutti i settori della vita umana, sia materiale che spirituale, prima che ci addentreremo nell'esame in questione, riportiamo qui di seguito, la definizione linguistica del termine paura, tratto dal Grande Dizionario della lingua italiana, di Salvatore Battaglia. Paura (ant. pagura, pa ra), sf. Emozione che si determina in relazione con situazioni o nei confronti di persone avvertite come minacciose, pericolose o tali, comunque, da compromettere pi o meno gravemente la sicurezza o la vita stessa, indipendentemente dalla realt oggettiva o dall'effettiva gravit della minaccia; vi concorrono stati d'animo di turbamento, apprensione, inquietudine, smarrimento, ansia che insorgono repentinamente o progressivamente nell'animo in relazione con le circostanze secondo cui si determina o avvertita la minaccia (e si manifesta, per lo pi , con reazioni fisiche, come sudorazione, palpitazione, respirazione affannosa, ecc. e di comportamento, come impulso alla fuga, ricerca di protezione, di un nascondiglio, ecc.); spavento, panico, terrore.
Morte E Risurrezione: Quel Che La Bibbia Riferisce Sulla Morte E Sulla Risurrezione Dei Morti
La Bibbia ha tanto da dirci intorno al tema della morte e della risurrezione. Basta pensare che, la "morte," nei vari tempi del verbo, menzionata nella Bibbia, cio A.T. e N.T. pi di 1300 volte. Questi dati ci danno l'idea che cosa ha da dirci la Bibbia sulla morte. In questa mole di passi biblici, le Scritture non parlano solamente della morte fisica, ma parlano anche della morte "spirituale," cio , come dir Paolo: anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo ( per grazia che siete stati salvati) (Efesini 2:5) e della seconda morte, come riferiscono questi quattro passi: Chi ha orecchi ascolti ci che che lo Spirito dice alle chiese. Chi vince non sar colpito dalla morte seconda (Apocalisse 2:11). Beato e santo colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni (Apocalisse 20:6). Poi la morte e il soggiorno dei morti furono gettati nello stagno di fuoco. Questa la morte seconda, cio lo stagno di fuoco (Apocalisse 20:14). Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sar nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che la morte seconda (Apocalisse 21:8).