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11 kirjaa tekijältä Paolo Crippa

Dalla Sicilia al Senio

Dalla Sicilia al Senio

Paolo Crippa

Soldiershop
2020
pokkari
Giorgio De Sanctis, classe 1921, Tenente del Genio Guastatori, fronte della Sicilia, Guerra di Liberazione come comandante dell'870 Nucleo Speciale Guastatori Genio, dapprima con al V Armata Americana e poi con il Gruppo di Combattimento "Friuli", ma soprattutto il pi giovane decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare italiano. Per molti l'870 Nucleo Speciale Guastatori Genio solamente un nome, o poco pi , all'interno degli annali della Storia Militare italiana. Lo era anche per me fino ad un anno fa. Ma poi avvengono incontri (anche se solo telefonici) con persone che ti portano un nuovo punto di vista. Vengo infatti contattato da Giandomenico De Sanctis, figlio dell'eroico Giorgio, che desidera parlarmi, appunto, del reparto comandato da suo padre, reparto poco o nulla citato, nemmeno in un libro scritto a quattro mani da me e da Luigi Manes nel 2018 sul Primo Raggruppamento Motorizzato, Corpo Italiano di Liberazione e Gruppi di Combattimento cobelligeranti. Giandomenico De Sanctis mi racconta, mi parla di suo padre, ogni volta aggiunge informazioni, stimolando la mia (grande) fame e curiosit storica, condividendo con me i numerosi documenti raccolti dal padre: relazioni scritte di suo pugno, relazioni di ufficiali italiani, proposte di decorazione, lettere di stima ed elogi italiani ed americani, motivazioni di decorazioni, fotografie. E nasce cos l'idea di questo libro, un volume che vuole raccogliere tutte queste testimonianze, che vuole raccontare la storia di un piccolo manipolo di "arditi" giovani, che combatterono con eroismo e fecero con senso del dovere la loro parte nel tremendo meccanismo che fu la Seconda Guerra Mondiale. Sono questi incontri che danno, pi di altre cose, un senso al lavoro di ricerca storica, il poter abbinare nomi, foto e documenti, ma soprattutto poter parlare con persone direttamente (anche solo marginalmente) coinvolte nella grande danza della Storia, dopo ancora cos tanti anni. Al termine di questo lungo periodo di studio, che ha portato alla stesura di questo volume, desidero ringraziare in primo luogo Giandomenico De Sanctis, figlio di Giorgio: senza di lui non sarebbe stato possibile raccontare questo cameo di eroismo e di storia militare italiana. Oltre ad avere generosamente aperto l'archivio del padre, ha risposto pazientemente alle mie innumerevoli domande e questioni, mi ha aiutato a dipanare dubbi ed aspetti poco chiari, a completare informazioni, fornendomi documenti e fotografie... e molto tempo prezioso. Il secondo grande grazie va all'Amico Luigi Manes, che ha curato la stesura del capitolo inerente al Gruppo di Combattimento "Friuli". Profondo conoscitore delle Forze Armate Alleate, segnatamente di quelle operanti sul fronte italiano durante la Seconda Guerra Mondiale, il suo apporto stato fondamentale nel trovare "quel qualcosa in pi ", che ha permesso di completare ed arricchire la pubblicazione.
Il gruppo corazzato del "Leoncello"

Il gruppo corazzato del "Leoncello"

Paolo Crippa

Luca Cristini Editore (Soldiershop)
2021
pokkari
Reparto che ha sempre suscitato curiosit ed interesse, il Gruppo Corazzato del "Leoncello" fu una delle poche unit corazzate dalla Repubblica Sociale Italiana, l'unica della specialit Carrista. Sino a pochi anni fa le informazioni relative a questo reparto erano scarsissime ed erano deducibili solamente da alcuni brevissimi stralci di un volume autobiografico di Gian Carlo Zuccaro, comandante del "Leoncello", e dalla breve sintesi storica presentata da Giorgio Pisan nella sua famosa opera degli anni '60 "Gli ultimi in Grigioverde", sintesi che era afflitta per da molti errori storici. Con la pubblicazione del libro di Sergio Corbatti e Marco Nava "Come il Diamante " si sono chiariti molti aspetti della seppur breve vita operativa di questo reparto carrista. Il ritrovamento e l'analisi di una serie di documenti fino ad ora sconosciuti ha permesso all'autore di approfondire ulteriormente l'argomento. Questo volume quindi presenta la storia del "Leoncello", dall'ideazione, frutto del suo vigoroso comandate capitano Zuccaro, dalla nascita presso il Deposito Carristi di Verona, fino al suo epilogo nei giorni dell'insurrezione partigiana.
Reparti corazzati bulgari

Reparti corazzati bulgari

Paolo Crippa

Soldiershop
2023
pokkari
Uscita sconfitta dalla Prima Guerra Mondiale, la Bulgaria, a seguito dell'applicazione delle clausole del trattato di pace, non pot acquistare carri armati sino ai primi anni '30. A causa della scarsa industrializzazione, fu giocoforza rivolgersi alle nazioni che in quegli anni erano i principali produttori di mezzi corazzati. Vennero quindi acquistati dall'Italia i carri veloci CV33, dall'Inghilterra i Vickers Mk.E e dalla Cecoslovacchia i LT vz. 35. Dopo aver costituito i primi reparti, grazie alla Germania, nella cui sfera d'influenza la Bulgaria era entrata, furono poi acquistati carri armati francesi preda bellica tedesca, i Renault R35, e nuovi carri cecoslovacchi. Nel 1943, con la costituzione della Bronirana Brigada, arrivarono i Panzer IV e gli StuG III. Nel 1944, dopo il colpo di stato, la Bulgaria cambio alleanza, affiancando l'Armata Rossa nella liberazione della Jugoslavia e dell'Ungheria combattendo con i suoi reparti corazzati i tedeschi, fino al termine del conflitto nel maggio 1945.
Bulgarian armoured units

Bulgarian armoured units

Paolo Crippa

Soldiershop
2023
pokkari
Having been defeated in the First World War, Bulgaria, as a result of the implementation of peace treaty clauses, could not purchase tanks until the early 1930s. Due to the lack of industrialisation, it was forced to turn to the countries that were the main producers of armoured vehicles at that time. Thus, the CV33 fast tanks were purchased from Italy, the Vickers Mk. E from England and the LT vz. 35. After the first units were established, thanks to Germany, into whose sphere of influence Bulgaria had entered, French wartime French tanks, the Renault R35, and new Czechoslovak tanks were purchased. In 1943, with the establishment of the Bronirana Brigada, Panzer IVs and StuG IIIs arrived. In 1944, after the coup d' tat, Bulgaria changed allegiance and joined the Red Army in the liberation of Yugoslavia and Hungary, fighting the Germans with its armoured units until the end of the conflict in May 1945.