Kirjojen hintavertailu. Mukana 11 699 587 kirjaa ja 12 kauppaa.

Kirjahaku

Etsi kirjoja tekijän nimen, kirjan nimen tai ISBN:n perusteella.

131 kirjaa tekijältä Luigi Capuana

Profumo

Profumo

Luigi Capuana

Createspace Independent Publishing Platform
2012
nidottu
Profumo un romanzo dello scrittore italiano Luigi Capuana che vide la luce tra il luglio il dicembre del 1880 sulla rivista " Nuova Antologia" per poi essere pubblicato a Palermo dagli editori Pedone e Lauriel nel 1892. In questo romanzo sono evidenti le influenze del naturalismo zoliano e gli elementi ispirati alla fisiologia e alla patologia compaiono come in Giacinta anche se Capuana sembra voler ritornare al nucleo centrale della sua ispirazione, cio all'indagine psicologica. "Con questo romanzo il Capuana si inoltra nella via del romanzo psicologico moderno, risalendo all'infanzia dei protagonisti e ritrovando i germi del male in azioni apparentemente trascurabili. Inoltre entrano nel racconto scene e immagini regionali, descrizioni pittoresche di folle paesane in movimento, come la festa della Passione e la processione dei Flagellanti." Il romanzo ambientato a Ispica, in provincia di Ragusa, scritto durante il suo soggiorno in questa cittadina del sud della Sicilia.
Il Benefattore

Il Benefattore

Luigi Capuana

Createspace Independent Publishing Platform
2012
nidottu
Il Benefattore dall'incipit de libro IL BENEFATTORE I. Dal balcone centrale dell'Albergo del Gallo in piazza del Municipio a Settefonti, visto fermare la carrozza davanti al portoncino, l'albergatore era sceso gi in maniche di camicia, per dare il ben arrivato ai forestieri; e rimaneva un po' deluso, scorgendo che la carrozza ne conteneva uno solo. Il quale poi non si affrettava a smontare, ma restava rannicchiato in fondo al legno, con gli occhi socchiusi, quasi non avesse ancora avuto il tempo di svegliarsi interamente dal sonno fatto lungo la strada. Invece, il viaggiatore non credeva di essere gi arrivato. Udita per la voce dell'albergatore che, cavandosi il berretto di lana a maglia con fiorami rossi e verdi, gli domandava se doveva poi portar su le due valigie, balzava lesto a terra accennando col capo una risposta affermativa; e si metteva s bito a guardare attorno, per la piazza, come persona che cercasse d'indovinare una localit , un indirizzo, secondo le indicazioni ricevute.
Gli Americani di Rabbato

Gli Americani di Rabbato

Luigi Capuana

Createspace Independent Publishing Platform
2012
nidottu
Gli Americani di Rabbato dall'incipit del libro Il nonno 1. Lo zi' Santi Lamanna rimpiange i tempi passati. Come andiamo, nonno? Come vuole Dio, signor dottore. Intendo dire di quei dolori alla schiena... Vengono, vanno via, tornano. Io li lascio fare. Ho quattro ventine e sette anni su le spalle. Ne avr per poco, signor dottore. Voi siete pi giovanotto dei vostri nipoti. Uomini come voi non se ne fabbricano pi al giorno d'oggi. Il dottor Liardo aveva fermato avanti a la porta del Lamanna la bell'asina ferrante su cui andava attorno per le visite ai suoi malati. Il vecchio era seduto l , e intrecciava, con sottili strisce di canna e vimini, un paniere; per non stare con le mani in mano, aveva soggiunto, dopo salutato il dottore. In maniche di camicia, vestito alla foggia antica, con corpetto di traliccio a pistagna, abbottonato fino al collo con fitti bottoni di madreperla, con corti calzoni di felpone blu e con le calze di cotone candidissime che gli modellavano i polpacci robusti, lo zi' Santi Lamanna, a quell'et , era il solo che sopravvivesse della sua generazione in paese, e il dottor Liardo aveva un'affettuosa ammirazione per lui. E i vostri nipoti? egli domand . Due in campagna, per l'aratura, e l'ultimo, il ragazzo, a scuola, giacch ora, per imbrogliare meglio il prossimo, s'insegna a saper leggere e scrivere. Ai miei tempi... Non dite cos . Leggere e scrivere giova anche per i propri affari. Si guastano la testa, signor dottore. Lo vedo dai due maggiori che sanno anch'essi qualche punto di lettura. Ai miei tempi... Non li rimpiangete. I tempi mutano. Oggi si sta un po' meglio di prima.
Cardello

Cardello

Luigi Capuana

Createspace Independent Publishing Platform
2012
nidottu
Cardello dall'incipit del libro I. L'ORSO PELOSO. Da tre giorni, nel paesetto non si parlava di altro che dell'arrivo del burattinaio. Davanti al magazzino da lui preso in affitto, una folla di ragazzi faceva ressa per vedere i preparativi delle rappresentazioni, quantunque il portone socchiuso non permettesse di scorgere quel che colui stava ad armeggiare l dentro. Si udivano frequenti picchi di martello, stridori di sega, brontol i d'una voce arrochita che doveva essere del burattinaio, e, di tratto in tratto, i vagiti di una creaturina gi vista pi volte dai ragazzi in braccio alla giovine donna malaticcia che sembrava figliuola di quell'uomo e invece - cos si diceva - ne era la moglie. Se qualche ragazzo, pi ardito o pi impertinente, osava di ficcare la testa tra i battenti del portone socchiuso, o spingeva indietro la parte di esso scostata dallo stipite, un urlo o una parolaccia dall'interno lo faceva scappare s bito via. Ed era uno sbandarsi di qua e di l di tutta la ragazzaglia, appena il burattinaio appariva su la soglia, in maniche di camicia, coi lunghi capelli grigi in disordine, i calzoni malamente stretti ai fianchi da una larga cigna di cuoio, con la pipetta di radica tra i denti, che pareva dovesse bruciargli i baffi ispidi e folti e i peli della barba che gli si arricciavano e arruffavano sul mento. I ragazzi lo avevano soprannominato Orso peloso sin dal primo giorno; ma poi si erano accorti che era meno orso di quel che immaginavano.