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1000 tulosta hakusanalla Fjodor Dostojevskij; Bengt Samuelson

I Demoni

I Demoni

Feodor Dostoevskij

Independently Published
2016
nidottu
I demoni, terzo romanzo nel percorso spirituale di Dostoevskij, dopo Delitto e Castigo, L'Idiota, e prima dei Fratelli Karamazov, ha avuto una lunga storia editoriale. Prima pubblicato a puntate sulla rivista Messaggero Russo nel 1872 e poi in volume l'anno successivo. Il romanzo ispirato ad un fatto di cronaca del novembre del 1869: l'anarchico e nichilista Sergej Nečaev, legato a Michail Bakunin uccide lo studente Ivan Ivanov, sospettato di voler abbandonare la cellula sovversiva dello stesso Nečaev. Attorno a questa cronaca (modestamente definita cos dall'autore del romanzo, che parla per bocca di un aristocratico della citt , con simpatie liberali) ruota l'inquietudine filosofica, sociale, morale e politica di quel tempo. La chiave del romanzo sono appunto quei demoni ("Il mio nome Legione") descritti nel vangelo di Luca, che chiedono a Ges Cristo il permesso di entrare in un branco di porci. Questi porci si annegheranno poi tutti, come, in un modo o nell'altro, molti personaggi del libro. Un capitolo della scrittura originaria di Dostoevskij non riusc mai a superare la censura degli editori, e l'autore nonostante i suoi sforzi, non lo pubblic mai. Fu costretto quindi a tagliarlo (si situava dopo il capitolo VIII della seconda parte) e a tagliare anche tutti i riferimenti successivi ad esso. Il romanzo fu pubblicato cos , in modo omogeneo, senza la "confessione di Stavrogin" che per venne pubblicata postuma, a parte, e che proponiamo anche noi, in coda al libro. Traduzione di Silvia Cecchini dalla versione inglese di Constance Garnett.
Die Brüder Karamasow

Die Brüder Karamasow

Fjodor Michailowitsch Dostojewski

dtv Verlagsgesellschaft
1998
pokkari
Es scheint beinahe unmöglich, die auf verschiedenen Ebenen sich entfaltende Handlung bündig zu referieren, zu Grunde liegt aber auch diesem Roman die bei Dostojewski typische Fabel einer Kriminalerzählung: Die drei Söhne von Fjodor Karamasow, einem alten Lüstling und Possenreißer, kehren als Erwachsene ins Elternhaus zurück und müssen sich mit ihrem Hass auf den Vater auseinander setzen, dessen Tod sie alle mehr oder minder offen wünschen. Mit dem Ältesten, dem sinnlichen und aufbrausenden Dmitri, konkurriert er um die Gunst der schönen Gruschenka. Der zweite Bruder, Iwan, ist ein stolzer Intellektueller und atheistischer Rationalist. Seine Weltanschauung erläutert er mithilfe der selbst gedichteten >>Legende vom Großinquisitor>heiligen>Mönchlein