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1000 tulosta hakusanalla Emilio Comba

Jolanda, La Figlia Del Corsaro Nero

Jolanda, La Figlia Del Corsaro Nero

Emilio Salgari

Createspace Independent Publishing Platform
2018
nidottu
Quella sera la taverna El Toro, contrariamente al solito, brulicava di persone, come se qualche importante avvenimento fosse avvenuto o stesse per succedere. Quantunque non fosse una delle migliori di Maracaybo, frammiste a marinai, a facchini del porto, a meticci e ad indiani caraibi, si vedevano - cosa piuttosto insolita - delle persone appartenenti alla migliore societ di quella ricca ed importante colonia spagnola: grossi piantatori, proprietari di raffinerie di zuccheri, armatori di navi, ufficiali della guarnigione e perfino qualche membro del governo. La sala, piuttosto ampia, coi muri affumicati, dall'ampio camino, malamente illuminata da quelle incomode e famose lampade usate sul finire del sedicesimo secolo, ne era piena. Nessuno per beveva ed i tavolini, addossati alle pareti, alla rinfusa, erano deserti. Invece la grande tavola centrale di vecchio noce, lunga pi di dieci metri, era circondata da una quadrupla fila di personaggi, che parevano in preda ad una vivissima agitazione e che scommettevano con un furore, che avrebbe meravigliato anche un moderno americano degli Stati dell'Unione.
La Regina Dei Caraibi

La Regina Dei Caraibi

Emilio Salgari

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2017
nidottu
Il Mare dei Caraibi, in piena tempesta, muggiva tremendamente, scagliando delle vere montagne d'acqua contro i moli di Puerto Limon e le spiagge del Nicaragua e di Costarica. Il sole non era per anco tramontato, ma le tenebre cominciavano di gi a scendere, come se fossero impazienti di celare la lotta accanita che si combatteva in cielo ed in terra. L'astro diurno, rosso come un disco di rame, non proiettava che radi sprazzi attraverso gli strappi delle nerissime nuvole che volta a volta lo avviluppavano. Ancora non pioveva, per le cateratte del cielo non dovevano tardare ad aprirsi Solamente alcuni pescatori ed alcuni soldati della piccola guarnigione spagnuola avevano osato rimanere sulla spiaggia, sfidando con ostinazione la furia crescente delle onde e le cortine d'acqua che il vento sollevava dal mare per poi spingerle addosso alle case. Un motivo, forse molto grave, li aveva ancora trattenuti all'aperto. Da qualche ora una nave era stata scorta sulla linea dell'orizzonte e, dalla direzione delle sue vele, pareva avesse l'intenzione di cercare un rifugio entro la piccola baia. In altra occasione nessuno avrebbe fatto gran caso alla presenza di un veliero, ma nel 1680, epoca in cui comincia la nostra istoria, la cosa era ben diversa. Ogni nave che veniva dal largo non mancava di produrre una viva emozione nelle popolazioni spagnuole delle colonie del Golfo del Messico, sia del Yucatan, del Guatemala, dell'Honduras, del Nicaragua, di Costarica, di Panama e delle grandi isole Antille. La paura di veder comparire l'avanguardia di qualche flotta di filibustieri, gli audacissimi pirati della Tortue, metteva lo scompiglio fra quelle industriose popolazioni. Bastava che si scorgesse qualche cosa di sospetto nelle manovre delle navi che venivano segnalate, perch le donne ed i fanciulli corressero a rinchiudersi nelle loro abitazioni e gli uomini ad armarsi precipitosamente.
La Scotennatrice

La Scotennatrice

Emilio Salgari

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2018
nidottu
- Allo ... - Che cosa c' , John? - Non senti alcun odore, tu, Harry? - Mah Non mi pare. - E tu, Giorgio? - Uhm ... - Siete dunque senza naso? - Pu darsi, John - rispose il giovane che si chiamava Harry. - Non lo creder mai, amico. Sono trent'anni che batti la prateria, ammesso che tu abbia imparato a sparare il fucile a dodici anni. - A undici, John, perch io ho esattamente quarant'un anni, mentre mio fratello Giorgio non ne ha che trentanove. - E mentre io ne ho quasi sessanta, Harry. - E sei ancora un giovanotto, John. - Lascia andare, amico: faresti meglio a spalancare il tuo naso ed a fiutare forte. - Fiuto e non sento nulla.
Le Due Tigri

Le Due Tigri

Emilio Salgari

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2017
nidottu
La mattina del 20 aprile del 1857, il guardiano del semaforo di Diamond-Harbour, segnalava la presenza d'un piccolo legno che doveva essere entrato nell'Hugly durante la notte, senza aver fatto richiesta di alcun .
Le Meraviglie Del Duemila

Le Meraviglie Del Duemila

Emilio Salgari

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2018
nidottu
Il piccolo battello a vapore che fa il servizio postale una volta alla settimana, fra Nuova York, la pi popolosa citt degli Stati Uniti d'America settentrionale e la piccola borgata dell'isola Nantucket, quella mattina era entrato nel piccolo porto con un solo passeggero. Accadeva spesso, durante l'autunno, terminata la stagione balneare, che rarissime persone approdassero a quell'isola, abitata solo da qualche migliaio di famiglie di pescatori che non s'occupavano d'altro che d'affondare le loro reti nei flutti dell'Atlantico. - Signor Brandok - aveva gridato il pilota, quando il battello a vapore s'era ormeggiato al ponte di legno - siamo giunti. Il passeggero, che durante la traversata era rimasto sempre seduto a prora senza scambiare una parola con nessuno, s'era alzato con una certa aria annoiata, che non era sfuggita n al pilota, n ai quattro marinai.
Le Novelle Marinaresche Di Mastro Catrame

Le Novelle Marinaresche Di Mastro Catrame

Emilio Salgari

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2018
nidottu
Non avete udito mai parlare di mastro Catrame? No?... Allora vi dir quanto so di questo marinaio d'antico stampo, che godette molta popolarit nella nostra marina: ma non troppe cose, poich , quantunque lo abbia veduto coi miei occhi, abbia navigato molto tempo in sua compagnia e vuotato insieme con lui non poche bottiglie di quel vecchio e autentico Cipro che egli amava tanto, non ho mai saputo il suo vero nome, n in quale citt o borgata della nostra penisola o delle nostre isole egli fosse nato. Era, come dissi, un marinaio d'antico stampo, degno di figurare a fianco di quei famosi navigatori normanni che scorrazzarono per s lunghi anni l'Atlantico, avidi di emozioni e di tempeste, che si spinsero dalle gelide coste dei mari del nord fino a quelle miti del mezzogiorno, che colonizzarono la nebbiosa Islanda e conquistarono il lontano Labrador, quattro o forse cinquecento anni prima che il nostro grande Colombo mettesse piede sulle ridenti isole del golfo messicano.
Le Selve Ardenti

Le Selve Ardenti

Emilio Salgari

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2017
nidottu
L'urlo feroce d'un cane echeggi acutissimo, lugubre, segnalando certamente un pericolo improvviso, che s'avanzava attraverso la tenebrosa prateria. Nella capanna, costruita col sistema canadese a qualche centinaio di passi dal Middle Loup, affluente del North Platte, uno dei principali corsi d'acqua che solcano il Nebraska, si accese subito un lume. Due uomini, che forse dormivano come i gendarmi, ossia con un occhio solo e gli orecchi tesi, si erano subito gettati gi dalle brande, afferrando i loro rifles. Come abbiamo detto, una lanterna, una grossa lanterna da marina, era stata subito accesa. La capanna era modestissima, una vera capanna di scorridori di prateria. Grossi tronchi d'abete formavano le pareti; il tetto era piovente; per mobili, una sola tavola con quattro scranne sgangherate, costruite con rami di pinon, che zoppicavano una peggio dell'altra. I due uomini, che all'urlo del cane si erano precipitati gi dai loro lettucci, non si rassomigliavano affatto.
Le Tigri Di Mompracem

Le Tigri Di Mompracem

Emilio Salgari

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2017
nidottu
La notte del 20 dicembre 1849 un uragano violentissimo imperversava sopra Mompracem, isola selvaggia, di fama sinistra, covo di formidabili pirati, situata nel mare della Malesia, a poche centinaia di miglia dalle coste occidentali del Borneo. Pel cielo, spinte da un vento irresistibile, correvano come cavalli sbrigliati, e mescolandosi confusamente, nere masse di vapori, le quali, di quando in quando, lasciavano cadere sulle cupe foreste dell'isola furiosi acquazzoni; sul mare, pure sollevato dal vento, s'urtavano disordinatamente e s'infrangevano furiosamente enormi ondate, confondendo i loro muggiti cogli scoppi ora brevi e secchi ed ora interminabili delle folgori. N dalle capanne allineate in fondo alla baia dell'isola, n sulle fortificazioni che le difendevano, n sui numerosi navigli ancorati al di l delle scogliere, n sotto i boschi, n sulla tumultuosa superficie del mare, si scorgeva alcun lume; chi per , venendo da oriente, avesse guardato in alto, avrebbe scorto sulla cima di un'altissima rupe, tagliata a picco sul mare, brillare due punti luminosi, due finestre vivamente illuminate. Chi mai vegliava in quell'ora e con simile bufera, nell'isola dei sanguinari pirati? Tra un labirinto di trincee sfondate, di terrapieni cadenti, di stecconati divelti, di gabbioni sventrati, presso i quali scorgevansi ancora armi infrante e ossa umane, una vasta e solida capanna s'innalzava, adorna sulla cima di una grande bandiera rossa, con nel mezzo una testa di tigre. Una stanza di quell'abitazione illuminata, le pareti sono coperte di pesanti tessuti rossi, di velluti e di broccati di gran pregio, ma qua e l sgualciti, strappati e macchiati, e il pavimento scompare sotto un alto strato di tappeti di Persia, sfolgoranti d'oro, ma anche questi lacerati e imbrattati.
Sulle Frontiere Del Far West

Sulle Frontiere Del Far West

Emilio Salgari

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2017
nidottu
- Avremo una cattiva notte, ragazzi - aveva detto, poco prima del tramonto, il colonnello Devandel, che il governo americano aveva mandato in gran fretta, con appena cinquanta uomini, racimolati per lo pi fra i cow-boys, sulle montagne dei Laramie. - Aprite gli occhi o gl'Indiani approfitteranno dell'occasione per forzare la gola del Funerale. - Il bravo soldato, che aveva conquistati i suoi galloni prima nella guerra contro il Messico e poi combattendo aspramente sulle frontiere del Far-West contro gl'indomiti pellirosse, non si era ingannato. Le alte cime della catena, che si stende fra i confini meridionali del Wyoming e quelli settentrionali del Colorado si erano subito coperte ed il tuono non aveva tardato a far udire la sua possente voce che le profonde gole ripercuotevano con una sonorit inaudita. Pochi istanti dopo una pioggia torrenziale si era rovesciata sull'accampamento, costringendo le sentinelle a ripiegarsi, loro malgrado, e pi che in fretta, verso i furgoni disposti a croce di Sant'Andrea, per difendere le tende da una non improbabile sorpresa. Solamente due giovani soldati, che fino a pochi giorni prima erano stati scorridori di prateria, e perci abituati ad affrontare tutte le intemperie, si erano ostinatamente mantenuti all'estremit d'una profonda gola, che conduceva al passo chiamato del Funerale. Si erano cacciati sotto un roccia sporgente, che in parte li proteggeva dal furioso acquazzone ed aprivano gli occhi e tendevano gli orecchi con estrema attenzione.
Una Sfida Al Polo

Una Sfida Al Polo

Emilio Salgari

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2017
nidottu
Emilio Carlo Giuseppe Maria Salg ri (Verona, 21 agosto 1862 - Torino, 25 aprile 1911) stato uno scrittore italiano di romanzi d'avventura molto popolari. Autore straordinariamente prolifico, ricordato soprattutto per essere il "padre" di Sandokan, del ciclo dei pirati della Malesia e quelle dei corsari delle Antille.
Capitan Tempesta

Capitan Tempesta

Emilio Salgari

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2017
nidottu
- Sette ... - Cinque - Undici - Quattro - Zara ... - Corpo di trentamila scimitarre turche Che fortuna avete voi, signor Perpignano Sono ottanta zecchini che mi guadagnate in due sere. Ci non pu durare Preferisco una palla di colubrina in corpo e per di pi una palla di quei cani di miscredenti. Almeno non mi scorticherebbero dopo presa Famagosta. - Se la prenderanno, capitano Laczinki. - Ne dubitate, signor Perpignano? - S , almeno per ora. Finch abbiamo gli schiavoni, Famagosta non verr presa. La Repubblica Veneta sa scegliere i suoi soldati. - Non sono polacchi. - Capitano, non offendete i soldati dalmati.
La Hermana De La Caridad

La Hermana De La Caridad

Emilio Castelar Y. Ripoll

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2018
nidottu
Amanec a, en hermoso campo meridional, bell simo y po tico d a de Abril. Una ligera niebla, que doraban los rayos de la naciente aurora, se desvanec a en la cima de las monta as, semej ndose a blanca nube de incienso perdida en el templo de la Naturaleza. El cielo, que a trav s de esta ligera gasa se descubr a, estaba azul, sereno, transparente, ocultando entre sus arreboles las estrellas, que parecen volar, al nacer el d a, a Dios, para beber nueva luz. Los campos, cubiertos de flores que ostentaban ufanas las gotas de roc o, sembrados de varios rboles, que parec an exhalar savia de sus tiernas reci n nacidas hojas; las aves, abriendo a los rayos de la primera luz sus alas, y dando sus tiernos gorjeos a las auras, que suenan blandamente, al deslizarse en la enramada, acompa ando en sus murmullos a los arroyos, que por mil pintados cauces reparten en desorden los caudales de las fuentes; la vida latiendo en todos los seres, como la sangre en el coraz n apasionado de un joven, dan a la creaci n en primavera semejanzas con la mariposa que se despierta de un sue o, y al romper su larva despliega las blancas alas, matizadas de mil cambiantes colores. Y si esa t mida luz; ese aroma embriagador que despiden el azahar, la rosa, el jazm n; esas camas de flores que forman en sus ramas los rboles; esa m sica que conciertan todos los seres; esa vida que palpita en el naciente capullo, en la hoja al brotar; esa alma ignorada que como cautiva se esconde en todos los c rculos de la escala de la vida, alma sin conciencia de s misma, que gime en el ruido que hace la lluvia al caer en el celeste lago, en el rumor de las ondas al estrellarse en la arena; esa alma, que parece aspirar a la libertad, al amor, y pedir redenci n al hombre, es nuestra compa era en la soledad de los campos.
Ricardo

Ricardo

Emilio Castelar Y. Ripoll

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2018
nidottu
Nuestro Madrid es pueblo esencialmente sobrio, y para persuadirse de que nuestro Madrid es pueblo esencialmente sobrio, no hay como pasearse por sus calles, y ver cu n desprovistas se hallan de aquellas fondas, de aquellas galer as, de aquellas tiendas por Par s esparcidas en abundancia, y que ofrecen al paladar toda suerte de licores y manjares. En el a o de 1866 todav a era menor el n mero de establecimientos consagrados a lo que pudi ramos llamar comida p blica. Exceptuando las tabernas, con sus fr os pedazos de bacalao frito, y sus tortillas pertenecientes a la edad de piedra; los figones, donde los mozos de cuerda restauraban sus fuerzas, con aquella olla tan provista de tocino como desprovista de carne; las fondas de r brica, en su mayor parte inhabitables, Madrid no ten a m s comedores oficiales que cierto salon de los entresuelos del Caf Suizo, completamente abandonado del p blico; la casa de Lhardy, que de uvas a peras mostraba en su escaparate algunas cabezas de jabal , como dispon a en sus cocinas algunas comidas de encargo; y el llamado, a la francesa, restaurant de Farrugia, sito a la entrada de la Carrera de San Jer nimo, casi en la desembocadura de la Puerta del Sol, donde un aficionado al bien comer se arruinaba, por dar platos buenos a bajo precio, y por fiar demasiado en las pagaderas, m s estrechas ciertamente que las tragaderas, de sus comensales y parroquianos. Entonces, aunque el Caf Espa ol exist a ya, y daba de comer en los cuartitos del callej n de Gitanos, todav a no se levantaban los salones de Fornos, que luego pasaron a socorrido asunto de arengas tribunicias y tema favorito de oposiciones pol ticas. Madrid mostraba su sobriedad hist rica, que tanto disgusta a los extranjeros, y tanto cuadra a nuestro hist rico car cter. Mas la noche del 21 de Junio de 1866 varios j venes se hab an reunido a cenar en el entresuelo de Farrugia, y hab an prolongado la cena hasta la madrugada siguiente.
A Fuego Lento

A Fuego Lento

Emilio Bobadilla

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2018
nidottu
Llov a, como llueve en los tr picos: torrencial y fren ticamente, con mucho trueno y mucho rayo. La atm sfera, sofocante, gelatinosa, pod a mascarse. El agua barr a las calles que eran de arena. Para pasar de una acera a otra se tend an tablones, a guisa de puentes, o se tiraban piedras de trecho en trecho, por donde saltaban los transe ntes, no sin empaparse hasta las rodillas, riendo los unos, malhumorados los otros. Los paraguas para maldito lo que serv an, como no fuera de estorbo. A pesar del aguacero, el cielo segu a inm vil, gacho, uniforme y plomizo. La gente sudaba a mares, como si tuviera dentro una gran esponja que, oprimida a cada movimiento perist ltico, chorrease al trav s de los poros. Hasta los negros, de suyo resistentes a los grandes calores, se abanicaban con la mano, quit ndose a menudo el sudor de la frente con el ndice que sacud an luego en el aire a modo de l tigo.
Llamada por los angeles: La poesia de Magda Isanos

Llamada por los angeles: La poesia de Magda Isanos

Emilio de Armas

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2017
nidottu
Este cuaderno re ne un conjunto de versiones de poemas de la autora rumana Magda Isanos (1916-1944), considerada como una de las voces femeninas m s destacadas de su pa s. Las versiones se deben al poeta hispanoamericano Emilio de Armas, quien las califica en su introducci n de "reversiones", es decir, "de respuestas de poeta a poeta y de lengua a lengua", realizadas a partir de una lectura m ltiple de los textos originales de la autora y de sus diversas y aun contradictorias traducciones al italiano, franc s, ingl s y espa ol, en un palimpsesto po tico en que las voces de la autora y del "traductor" se confunden en un di logo que trasciende las limitaciones del tiempo.
Poemas para el cuerpo del amor

Poemas para el cuerpo del amor

Emilio de Armas

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2017
nidottu
El cuaderno "Poemas para el cuerpo del amor" forma parte del libro "De pie sobre la tierra" (2017), del poeta hispanoamericano Emilio de Armas. Se trata de un conjunto de once textos dedicados a evocar y recrear la experiencia amoroso por medio de la imagen po tica. Emilio de Armas naci en Camag ey (Cuba) en 1946. Su primer libro de poes a, La extra a fiesta, fue premiado en 1979 por la Universi-dad de La Habana (donde el autor se hab a graduado de Licenciado en Letras en 1972) y apareci en 1981. Seguidamente public Reclamos y presencias (La Habana, Letras Cubanas, 1983), La frente bajo el sol (La Ha-bana, Letras Cubanas, 1988) y Junto al lamo de los sinsontes (La Habana, Premio Casa de las Am ricas de literatura para ni os y j ve-nes, 1988; Colihue, Buenos Aires, 1988). En 1992 se estableci en los Estados Unidos, donde curs un doctorado en Lengua Espa- ola en la Universidad Internacional de la 25 Florida. En dicho pa s ha publicado Blanco sobre blanco (Coral Gables, La Torre de Papel, 1993); S lo ardiendo (Coral Gables, Una Sola Palabra, 1995); Sobre la brevedad de la ceniza (Strumento, Miami, 2005), que recibi el premio internacional de poes a Eugenio Florit, convocado en Miami de manera nica en el a o 2002; Con la fidelidad del peregrino (Emmanuel, Miami, 2014); In the Wind (Emmanuel, Miami, 2017), que re ne doce poemas escritos originalmente en ingl s, y Con los siete colores de la luz (Emmanuel, Miami, 2017), que re ne tres cuadernos publicados en 2016: Gaia. En el centro: la Tierra, Los siete poemas de amor de Walim ez-Samrah y La plenitud sedienta. Todos sus libros de poes a escritos desde 1968 hasta 2014, aparecieron reunidos en Una sola palabra (Emmanuel, Miami, 2015).
La Ultima Corona: Liberando 7 Mundos (Parte II)

La Ultima Corona: Liberando 7 Mundos (Parte II)

Emilio Prieto Hurtado

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2017
nidottu
La guerra por el poder ha empezado y, en esta ocasi n, no importan las consecuencias derivadas de la ambici n y el inter s de cada uno de los protagonistas de esta novela, que se convierte en la segunda y ltima parte de Liberando 7 Mundos, y en la tercera de la saga Frizie. El estigia vuelve a abrir sus puertas para dar la bienvenida a sus integrantes que, tras casi una d cada, regresan al internado por causa de sus esencias. Ahora son especialmente peligrosos, pues tienen la habilidad de contagiar los sentimientos de manera viral, lo cual est llevando al mundo al caos. Mientras tanto, Frizie contin a su lucha por cumplir la profec a que le convertir en el Libertador, pero sus or genes familiares resurgen para darle, por fin, las respuestas que necesitaba. Perseo y Nerea siguen perdidos en dos reinos distintos, ajenos a los planes de Taylord y Casiopea, cuyo enfrentamiento acabar con las vidas de muchos. Andr meda, por su parte, vivir un embarazo cuyo beb , el ltimo en nacer en los siete reinos y, el d a de la Batalla Final, podr a convertirse en la clave de todo.Magia, emociones, luchas y muerte se unir n a personajes m ticos como Poseid n, Pandora, los guardianes o los pompeyanos en una historia que concluir justo donde otra empieza. Todos los secretos saldr n a la luz para demostrar que, en ocasiones, ni los buenos son tan buenos ni los malos son tan malos. El mundo est a punto de cambiar para siempre y, esta vez, nadie podr impedirlo.