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1000 tulosta hakusanalla Beniamino Barone

RIEDIFICAZIONE RIUNIFICAZIONE RESURREZIONE - Mem - GIUSEPPE - BENIAMINO - DAN
In principio Dio cre il cielo e la terra. La terra era sterminata e vuota, le tenebre erano sulla faccia dell'abisso e lo spirito di Dio si librava sulla superficie delle acque. Dio disse: "Sia luce". E luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separ la luce dalle tenebre. Dio chiam la luce giorno e chiam notte le tenebre; cos fu sera e fu mattino, un giorno.
Foundations of Post-Schumpeterian Economics

Foundations of Post-Schumpeterian Economics

Beniamino Callegari

Routledge
2020
sidottu
The neo-Schumpeterian interpretation dominating the field of evolutionary economics puts focus on technological innovation, Darwinian evolution and economic growth, and has proven to be fertile ground for the past forty years. However, as the evolutionary school attempts to engage with a world of inequality, financialization and economic fragility, the limits of such an interpretation begin to show. Contributing to the development of a more balanced post-Schumpeterian economics, this book offers a complementary interpretation of Schumpeter’s theory which is based on economic innovation, Bergsonian creative evolution and monetary mechanisms and institutions.The theoretical consequences of this new interpretation are significant and numerous. First, it leads to a conceptual separation of economic and technological innovation. Second, it offers a deeper integration of monetary and financial elements within the theory of the process of development, illustrating the adaptive and planning role provided by financial speculation under capitalist conditions. Third, it provides the foundations for a post-Schumpeterian theory of capitalist crisis, built on the relationship between innovation funding, the institutional development of banking and speculative credit creation. Finally, by discussing several key recent developments in evolutionary economics, the interpretation illustrates the opportunities unlocked by a pluralist approach to disciplinary development, aiming towards the development of a comprehensive post-Schumpeterian approach to economics. This text is essential reading for scholars and students of Schumpeter, evolutionary economics, post-Keynesian economics, institutional economics and all economists interested in the ontological, methodological and theoretical challenges posed by economic development.
Foundations of Post-Schumpeterian Economics

Foundations of Post-Schumpeterian Economics

Beniamino Callegari

TAYLOR FRANCIS LTD
2022
nidottu
The neo-Schumpeterian interpretation dominating the field of evolutionary economics puts focus on technological innovation, Darwinian evolution and economic growth, and has proven to be fertile ground for the past forty years. However, as the evolutionary school attempts to engage with a world of inequality, financialization and economic fragility, the limits of such an interpretation begin to show. Contributing to the development of a more balanced post-Schumpeterian economics, this book offers a complementary interpretation of Schumpeter’s theory which is based on economic innovation, Bergsonian creative evolution and monetary mechanisms and institutions.The theoretical consequences of this new interpretation are significant and numerous. First, it leads to a conceptual separation of economic and technological innovation. Second, it offers a deeper integration of monetary and financial elements within the theory of the process of development, illustrating the adaptive and planning role provided by financial speculation under capitalist conditions. Third, it provides the foundations for a post-Schumpeterian theory of capitalist crisis, built on the relationship between innovation funding, the institutional development of banking and speculative credit creation. Finally, by discussing several key recent developments in evolutionary economics, the interpretation illustrates the opportunities unlocked by a pluralist approach to disciplinary development, aiming towards the development of a comprehensive post-Schumpeterian approach to economics. This text is essential reading for scholars and students of Schumpeter, evolutionary economics, post-Keynesian economics, institutional economics and all economists interested in the ontological, methodological and theoretical challenges posed by economic development.
Don Corrado e il Sacrestano nella Città dal cuore d'oro
Un prete e un sacrestano senza volerlo iniziano una rivoluzione nella Citt dove vivono. All'ombra del Vesuvio, tra mille difficolt ed a rischio della loro vita danno forza ad una rigenerazione e guarigione di mali atavici, riuscendo a conquistare un' intera Comunit , arricchirla e consegnarla ai posteri rinnovata nel corpo e nell'anima.
The Passage of the Frog and the Wild Strawberries of 1942

The Passage of the Frog and the Wild Strawberries of 1942

Beniamino D Petrosino

Createspace Independent Publishing Platform
2014
pokkari
THE PASSAGE OF THE FROG AND THE WILD STRAWBERRIES OF 1942Spanning several generations over the course of the twentieth century and set in the Italian post-Second World War scene The Passage of the Frog and the Wild Strawberries of 1942 maps the invisible passages and inner paths of the poor country peoples of the South (Campania, Basilicata regions). It is a tale of superstition, religion, tradition and beliefs, poverty and fate and a way of life that, in southern Italy at the time, involved few people being able to read or write. The novel traces the socio-cultural geography of a socially and politically depressed and psychologically diseased Southern Italy, involving the readers in a poetic and thorough analysis of the country, travelling both in space and time and ploughing deep into the conscience and memory (both personal and historical) of the characters. Life and places on the borders between the Basilicata and the Campania regions, as well as in many other adjacent regions such as Puglia, Calabria, are little known even to Italians: off the tourist tracks, far from the artistic tides, always on the giving hand of history, never on the receiving one. In this geographical and cultural harshness, faith is mingled with magic, love with exploitation, hunger with everything.
Matilda: Testimone della colonizzazione del Sud

Matilda: Testimone della colonizzazione del Sud

Beniamino Principe

Createspace Independent Publishing Platform
2017
nidottu
Matilda, una donna di una bellezza non comune, viveva il suo grande amore, che era riuscita a costruire con determinazione, ma loschi individui la aggrediscono facendole patire delitti e maltrattamenti. Lei non sa se si salver , ma un tipo risoluto e dovr scoprirlo lottando. Si salver ? Otterr giustizia? Contemporaneamente un popolo viveva tranquillo, certamente non nel lusso, forse non meglio di altri popoli, ma sicuramente non peggio e ogni giorno, sulla tavola, aveva da mangiare, ma un losco regnante, servendosi di un mercenario, con la complicit di un altro Regno, con la scusa di un 'nobile fine', lo aggredisce facendogli subire delitti, soprusi di ogni genere e ruberie (bottino di guerra?). Quel popolo, sprofondato nella fame, si ribell e, siccome non era avvezzo alla guerra ed avendo molti traditori, fu sterminato (circa 100.000 vittime). E cos in poco tempo si ritrov colonizzato, depredato di ogni bene, con un'economia sconquassata e infine abbandonato alla miseria. Come sottrarsi alla miseria? Quali scelte poteva fare? Non aveva mai pensato di dover scegliere, ma dovette farlo. Chi sono gli aggressori? Chi il mercenario? Qual il popolo aggredito? Qual il 'nobile fine'? Qual il Regno complice? Chi sono i traditori? Questo popolo otterr giustizia? In questo romanzo ci sono tutte le risposte. Non cercatele nella Storia ufficiale, perch raccontata dai vincitori o da 'storici' salariati dai vincitori. Ecco perch si odia la storia. Ti convincono che le aggressioni perpetrate ai danni di un popolo sono necessarie per 'nobili fini'. Il fine giustifica i mezzi. L'autore odia chi giustifica una qualsiasi aggressione, perch nessuno ne ha il diritto, n come individuo, n come Stato.La Storia ufficiale ha glorificato uomini che meritavano, in qualit di aggressori, le patrie galere: invece l'Italia piena di vie e piazze a loro dedicate. Aggressori, mercenari, ladri, calunniatori, intellettuali salariati, intellettuali assetati di potere e vendetta, assassini e Re malfattori: tutti glorificati per un 'nobile fine'. Questo un romanzo storico che vi far indignare, soffrire, amare e gioire con la protagonista e nello stesso tempo vi fa conoscere delle verit , che la Storia ufficiale non vi ha mai raccontato. Scoprirete, se siete amanti della verit e della giustizia, che il fine non giustifica i mezzi e che i vinti hanno pi dignit dei vincitori. Vi capiter , come italiani onesti, di scoprire che avete la dignit dei vinti e non quella dei vincitori. Verr il tempo in cui tutti sapranno la verit ? *** Recensioni *** La lettura scorre molto velocemente. La storia avvincente.Il romanzo uno stupendo poliziesco, storico e romantico. Bello, lo leggi tutto d'un fiato, aspettando con ansia la fine. Resto in attesa del prossimo romanzo dell'autore.Giuseppina Mariagrazia Pensato, Infermiera professionale Lettura interessante, avvincente. I riferimenti storici sono uno dei motivi di fascino del libro. una duplice storia d'amore: quella di Matilda e Gennaro e quella dell'autore per la propria terra, che vuole sbarazzarsi dei luoghi comuni e ridare dignit ai vinti.Chiara Tangredi, Scrittrice, Studiosa di storia e archeologia L'autore presta grande attenzione ai particolari e riesce, attraverso un racconto avvincente e travolgente, a far conoscere la vera Storia. Fotografa perfettamente il modo di pensare e di vivere di un piccolo paese di provincia, il pregiudizio e la sconsiderata attenzione alla vox populi. Eccellente... Lo consiglio vivamente...Laura Parrella, Neolaureata in giurisprudenza e Imprenditrice agricola
La Grande Guerra 1914-1918. Stato onnipotente e catastrofe della civiltà
La Prima Guerra Mondiale «fu il risultato di una lotta lunga ed aspra contro lo spirito liberale e l'inizio di un'epoca di contestazione ancor pi aspra dei principi liberali . Questo pensiero di Ludwig von Mises consente di rendere subito chiara una spiegazione delle cause remote e prossime della Grande Guerra, spiegazione molto differente da quelle pi comuni. Questo testo intende documentare come l'accrescimento dei poteri politici sia all'origine della conflittualit che port al disastro: una "guerra totale," inevitabile conseguenza della costruzione dello "Stato totale."«Con questo suo nuovo libro, Di Martino ci dona una lettura inedita della Grande Guerra, che appare come un grande conflitto tra un liberalismo ottocentesco che non pervenne mai a reale maturazione, e le nuove forze liberticide e centralistiche che terranno per oltre mezzo secolo in pugno l'Europa e il mondo, e la cui presenza ancora purtroppo molto viva all'inizio del terzo millennio -- Paolo L. Bernardini (Accademia dei Lincei - Universit dell'Insubria)«Dopo i riconoscimenti ricevuti per il libro Rivoluzione del 1789, Di Martino ha confermato le sue notevoli doti di storico pubblicando uno studio su un altro avvenimento decisivo della storia contemporanea: la Prima Guerra Mondiale -- Guglielmo Piombini (saggista ed editore)
Libertà e coronavirus: Riflessioni a caldo su temi sociali, economici, politici, e teologici
La libert individuale appare il malato pi grave di questa pandemia. Le considerazioni contenute in questo libro non negano la reale emergenza sanitaria, ma suggeriscono di rivolgere l'attenzione verso un'altra emergenza, occulta ma ancor pi pressante, qual quella determinata dall'ulteriore accrescimento dell'invadenza dello Stato in ogni aspetto della vita personale. Le riflessioni proposte in chiave sociale, economica, anti-ideologica e teologale ("teologale", piu che teologica) non vorrebbero rappresentare solo il frutto, occasionalmente determinata dalla cronaca, delle analisi e delle valutazioni dell'autore, bens una complessiva visione attraverso cui guardare ed interpretare la situazione politica contemporanea nella quale si trova ciascuno di noi.Beniamino Di Martino sacerdote cattolico ed direttore di StoriaLibera. Rivista di scienze storiche e sociali (www.StoriaLibera.it). L'elenco delle pubblicazioni nell'ulitma pagina del testo.Colto e puntuale, don Di Martino ha il raro pregio di unire ortodossia dottrinale, lucidit intellettuale, studio, nessun timor reverenziale verso il "politicamente corretto" e attenzione agli autori della scuola sia tradizionalista sia libertarian del conservatorismo statunitense.- Marco Respinti, scrittoreBeniamino Di Martino deve essere considerato il maggior studioso cattolico italiano vicino al pensiero libertarian.- Guglielmo Piombini, scrittore ed editoreI libri di don Beniamino Di Martino sono come degli occhiali per leggere la realt di tutti i giorni.- Francesco Tedeschi, consulente finanziario