Presentato al pubblico come una saga familiare, Hassan un romanzo che in realt tratta un argomento molto pi complesso, cio l'amore per la propria terra, che in questo caso il deserto. un tema interessante, che l'autrice sviluppa fin dall'inizio del libro con maestria e delicatezza, portandolo, in un crescendo graduale e ben equilibrato, alla scena finale, nella quale il protagonista parla con il deserto, che gli risponde. L'importanza di quest'attaccamento non solo legata alla classica nostalgia dell'espatriato, pur valido elemento che non stanca mai di essere riesaminato, ma anche all'amore sconfinato dimostrato dai vari personaggi di questa famiglia verso una terra che a uno straniero potrebbe anche apparire scevra di ricchezza, a parte quella ovvia del petrolio, ma che per loro carica di valori. Il deserto, quindi, anch'esso protagonista della storia, quanto lo il petrolio, del resto. La differenza tra i due elementi che il petrolio si rivela solamente un subordinato, una materia necessaria affinch non si debba abbandonare questo loro amato deserto, che parla con i propri silenzi. E attorno a quest'amore s'intessono tutte le relazioni che sono la linfa vitale per la storia di questa famiglia. Vicende d'amore, passioni, infatuazioni, amore filiale e amore materno sono introdotti dall'autrice a un passo celere e ben ritmato, e intessute in una trama fitta e coerente con perizia ed eleganza, tenendo sempre vivo l'interesse del lettore. La storia scorre dalle dune del deserto all'affascinante Vienna, presentando i componenti di questa famiglia attraverso le loro attivit , i loro successi e le loro imperfezioni, offrendo contemporaneamente storie collaterali di una profonda umanit e ammirabile freschezza, dedicando ai dettagli spazio sufficiente per dare una chiara panoramica delle varie situazioni, senza mai annoiare il lettore con pesanti descrizioni. L'effetto finale un romanzo avvincente che riesce a trasmettere il proprio messaggio di rispetto verso la nostra terra in modo convincente e stimolante.