Kirjojen hintavertailu. Mukana 11 244 527 kirjaa ja 12 kauppaa.

Kirjahaku

Etsi kirjoja tekijän nimen, kirjan nimen tai ISBN:n perusteella.

1000 tulosta hakusanalla Maria Chiara Mazzi

Bologna Nelle Storie Della Musica: Un Itinerario in Otto Tappe Per Una Visita Al Museo Della Musica
A guardare la storia musicale della citt di Bologna dal Cinquecento in poi, ci accorgiamo che forse il momento pi splendido quello del grande barocco, tra la seconda met del Seicento e il primo Settecento. quello il momento in cui vengono fondate grandi istituzioni, alcune ancora vivissime ancora oggi come l'Accademia Filarmonica; quello il momento in cui il magnifico apparato della religiosit controriformistica trova nelle basiliche della seconda citt dello stato pontificio la massima espressione; quello il momento nel quale iniziano la loro attivit i teatri per l'opera. Successivamente, nella seconda met del secolo, la citt sembra invece quasi ritirarsi su se stessa, in attesa di un Ottocento che cambier e in quale modo allargher persino i luoghi di incontro e le occasioni per la musica. Tuttavia, in quella sorta di 'quiete sotto la cenere', brilla un faro che consente a Bologna di rimanere comunque un polo d'attrazione per tutta l'Europa musicale. Questo faro si chiama Giovanni Battista Martini. nel nome di questo musicista sapiente che compiremo il nostro viaggio dentro al Museo della Musica di Bologna.IN APPENDICELA MUSICA IN BOLOGNA. DISCORSO DI GAETANO GASPARI Maestro di Cappella nella perinsigne Basilica di S. Petronio in Bologna, Bibliotecario di Liceo Comunale, Accademico Filarmonico e Socio Corrispondente dell'I.R. Accademia delle Belle Arti di Firenze (Estratto della Gazzetta Musicale di Milano) Milano, dall'I.R. Stabilimento nazionale privilegiato di Tito di Gio. Ricordi 1858]
Quattro Passi Nei Salotti Di Cultura Nella Bologna del Primo Ottocento
un mondo culturale ricchissimo, quello della Bologna tra la fine del secolo XVIII e la prima met del secolo successivo: a fianco dell'Universit pi antica del mondo troviamo un giovanissimo Liceo Musicale e una recentissima Accademia di Belle Arti. Ma poi la citt ricca di teatri per l'opera e per la prosa e di Accademie private, e vi si stampano giornali e periodici, specializzati e non, che presentano e recensiscono gli avvenimenti artistici e musicali. Infine, o innanzitutto, questo contesto cos ricco sul piano culturale gode anche della fitta presenza di luoghi che a noi oggi possono sembrare collaterali, ma che erano allora importantissimi per la conoscenza e la diffusione della cultura in citt i salotti.Parleremo del ruolo dei salotti a Bologna dalla fine del Settecento a met dell'Ottocento: apriremo le porte di questi ambienti tra l'epoca giacobina (fine '700) e gli anni del Risorgimento compresi tra i moti del '20 e la prima guerra d'Indipendenza. E ci fermeremo qui, perch nella Bologna del secondo Ottocento e in quella post-unitaria le prospettive culturali e sociali cambieranno completamente.
Alla Ricerca Dei Teatri Perduti Di Bologna a Nord Ovest Della Via Emilia
Dopo avere compiuto una breve ricognizione dei teatri scomparsi a sud della via Emilia, in questa 'seconda puntata' cambiamo direzione e prendiamo in considerazione la parte nord-ovest del centro storico della nostra citt per scoprire altri luoghi di spettacolo. Come nel primo itinerario, la nostra attenzione rivolta in maniera esclusiva allo spettacolo di carattere musicale, anche se non mancheranno inevitabili accenni ad altre forme di rappresentazione, perch i teatri, una volta, non erano mai destinati da un genere specifico, ma alternavano sul loro palcoscenico il circo e l'opera, gli illusionisti e le marionette, la prosa e i concerti, affidati indifferentemente a dilettanti o a professionisti.
Bologna Dei Teatri: Alla ricerca del teatro perduto

Bologna Dei Teatri: Alla ricerca del teatro perduto

Maria Chiara Mazzi

In Riga Edizioni
2019
nidottu
Attraverso le parole documentate in modo puntuale e appassionato di Maria Chiara Mazzi, il lettore invitato a immergersi nella Bologna di ieri, una citt in cui i Teatri hanno un ruolo di primo piano. Ed ecco quindi che ognuno di noi pu vedere in controluce stagliarsi, d'innanzi ai suoi occhi, la facciata di un edificio settecentesco o ottocentesco, entrarvi virtualmente, prender posto in platea o in galleria, sentire l'eco delle voci dei grandi che vi hanno calcato la scena in nome della Rivoluzione o della Restaurazione, ma sempre dell'Arte e della citt . In APPENDICE: Giuseppe Badini e Francesco Rosaspina, Pianta, facciata e spaccato del nuovo teatro eretto in Bologna nella via di Santo Stefano, Tipografia Ramponi a S. Damiano, Bologna, 1805.
Re-interpreting the Relationship Between Water and Urban Planning
Africa is one of the most dynamic continents. It will play a key role in the coming decades in relation to the growth of cities, and environmental conditions will be of primary importance. The structural lack of water and sanitation infrastructure affects the development of Africa's growing urban environments. This book questions the relation between the wide-ranging fields of water and the urban discipline in the Sub-Saharan African context. In particular, it focuses on Dar es Salaam (Tanzania), a city where rapid urbanisation and high annual growth have led to increasing water demand and strained the water and sanitation systems. It examines the spaces water produces, the actors promoting various choices and solutions, the impact of different applied technologies, and the diverse sanitary conditions, focusing on their significance in the shape of the built environment and the urban planning practices and theory. As water occupies and creates spaces, this work tries to establish a relation among the spaces and the structure of the city itself, using infrastructure in the shape of networks that cross the city and on-site systems such as boreholes and latrines, to be considered a hybrid and potentially resilient system.
The Italian Diaspora in South Africa

The Italian Diaspora in South Africa

Maria Chiara Marchetti-Mercer; Anita Virga

TAYLOR FRANCIS LTD
2023
sidottu
This book investigates the experiences of second- and third-generation Italians living in South Africa, exploring how nostalgia for Italy influences their sense of identity and belonging.The Italian community in South Africa is a unique diaspora, with a complex history, including roots in Italian colonial activities in Africa, and in World War II. This book looks at how the descendants of these early migrants take pride in being Italian and value the Italian language. They also ascribe much importance to their family roots, and have often created a romanticized image of Italy, mostly based on childhood vacation visits. The longing for an imaginary idealized version of Italy is closely linked to their wider search for a sense of identity and belonging against the backdrop of South African society, currently still grappling with its own multicultural identity.Interdisciplinary by design, this book draws on insights from both cultural studies and psychology in order to shine a light on an important and under-studied diasporic community. The book will be of interest to scholars from across migration studies and the Humanities in general.The Open Access version of this book, available at http://www.taylorfrancis.com, has been made available under a Creative Commons Attribution-Non Commercial-No Derivatives (CC-BY-NC-ND) 4.0 license.
The Italian Diaspora in South Africa

The Italian Diaspora in South Africa

Maria Chiara Marchetti-Mercer; Anita Virga

TAYLOR FRANCIS LTD
2024
nidottu
This book investigates the experiences of second- and third-generation Italians living in South Africa, exploring how nostalgia for Italy influences their sense of identity and belonging.The Italian community in South Africa is a unique diaspora, with a complex history, including roots in Italian colonial activities in Africa, and in World War II. This book looks at how the descendants of these early migrants take pride in being Italian and value the Italian language. They also ascribe much importance to their family roots, and have often created a romanticized image of Italy, mostly based on childhood vacation visits. The longing for an imaginary idealized version of Italy is closely linked to their wider search for a sense of identity and belonging against the backdrop of South African society, currently still grappling with its own multicultural identity.Interdisciplinary by design, this book draws on insights from both cultural studies and psychology in order to shine a light on an important and under-studied diasporic community. The book will be of interest to scholars from across migration studies and the Humanities in general.The Open Access version of this book, available at http://www.taylorfrancis.com, has been made available under a Creative Commons Attribution-Non Commercial-No Derivatives (CC-BY-NC-ND) 4.0 license.
Il Papa muto: La fede accompagna un uomo.... in silenzio

Il Papa muto: La fede accompagna un uomo.... in silenzio

Maria Chiara Nordio

Independently Published
2019
nidottu
l protagonista di questo fantastico un sacerdote affetto da un handicap che lo obbliga a comunicare attraverso un dispositivo elettronico e che pronuncia le parole per lui. La storia, ambientata nel 2060 vede il prelato partecipare al conclave per la elezione del nuovo Papa. Ma nei giorni del ritiro si tessono trame di fazioni che si contendono la elezione del nuovo successore di Pietro. Progressivamente si svela un legame spirituale apparentemente sconosciuto che lo lega al Papa defunto. Questo racconto nasce da un'idea fantastica dell'autrice, che ha voluto credere che la vita possa riservare a lei ed alla sua famiglia, ancora molte sorprese.
Re-interpreting the Relationship Between Water and Urban Planning
Africa is one of the most dynamic continents. It will play a key role in the coming decades in relation to the growth of cities, and environmental conditions will be of primary importance. The structural lack of water and sanitation infrastructure affects the development of Africa's growing urban environments. This book questions the relation between the wide-ranging fields of water and the urban discipline in the Sub-Saharan African context. In particular, it focuses on Dar es Salaam (Tanzania), a city where rapid urbanisation and high annual growth have led to increasing water demand and strained the water and sanitation systems. It examines the spaces water produces, the actors promoting various choices and solutions, the impact of different applied technologies, and the diverse sanitary conditions, focusing on their significance in the shape of the built environment and the urban planning practices and theory. As water occupies and creates spaces, this work tries to establish a relation among the spaces and the structure of the city itself, using infrastructure in the shape of networks that cross the city and on-site systems such as boreholes and latrines, to be considered a hybrid and potentially resilient system.
La Rocca delle Ingrate

La Rocca delle Ingrate

Maria Chiara Giasolli; Gabriella Caporlingua; Stefano Veroux

Createspace Independent Publishing Platform
2013
nidottu
Sinossi Era Parravicini, dirigente della Polizia Postale di Milano, alle prese con un insolito reato: su migliaia di conti correnti transitano ingenti cifre di danaro provenienti da tre conti cifrati esteri, somme, che vengono subito dopo versate a beneficio di ONG e aziende No Profit sparse in tutto il mondo, senza che i sofisticati sistemi di sicurezza degli istituti bancari rilevino alcuna intrusione esterna o anomalia. La Rocca delle Ingrate un isolotto inaccessibile di propriet vaticana popolata da una milizia armata, composta esclusivamente da religiose, la compagnia femminile della Guardia Palatina. Le donne sono confinate in un quotidiano fuori dal tempo, dove convivono consuetudini medievali e cerimonie d'investitura. Incontrerete, durante la lettura, esperti informatici del Cyber Command Statunitense e il Prefetto dei Sacri Palazzi Vaticani, mercenari serbi e docenti di storia medievale. Cosa mette in relazione fra loro personaggi cos distanti ? Lo scoprirete solo leggendo ... Per qualsiasi richiesta di chiarimento mi trovate presso la pagina face book dedicata alla Rocca delle Ingrate oppure potete scrivermi a: [email protected] Booktrailer: http: //www.youtube.com/watch?v=ZiRbwORV1uI
Rediscovered Classics of Japanese Animation

Rediscovered Classics of Japanese Animation

Maria Chiara Oltolini

BLOOMSBURY PUBLISHING PLC
2025
nidottu
Rediscovered Classics of Japanese Animation is the first academic work to examine World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijô, 1969-2009), which popularized the practice of adapting foreign children's books into long-running animated series and laid the groundwork for powerhouses like Studio Ghibli.World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijô, 1969-2009) is a TV staple created by the Japanese studio Nippon Animation, which popularized the practice of adapting foreign children's books into long-running animated series. Once generally dismissed by critics, the series is now frequently investigated as a key early work of legendary animators Isao Takahata and Hayao Miyazaki. In the first book-length examination of the series, Maria Chiara Oltolini analyzes cultural significance of World Masterpiece Theater, and the ways in which the series pioneered the importance of children’s fiction for Japanese animation studios and laid the groundwork for powerhouses like Studio Ghibli.Adapting a novel for animation also means decoding (and re-coding) socio-cultural patterns embedded in a narrative. World Masterpiece Theater stands as a unique example of this linguistic, medial, and cultural hybridisation. Popular children’s classics such as Little Women, Peter Pan, and Anne of Green Gables became the starting point of a full-fledged negotiation process in which Japanese animators retold a whole range of narratives that have one basic formula in common: archetypal stories with an educational purpose. In particular, the series played a role in shaping the pop culture image of a young girl (shôjo).Examining the series through the lens of animation studies as well as adaptation studies, Oltolini sheds new light on this long-neglected staple of Japanese animation history.
Rediscovered Classics of Japanese Animation

Rediscovered Classics of Japanese Animation

Maria Chiara Oltolini

BLOOMSBURY PUBLISHING PLC
2024
sidottu
Rediscovered Classics of Japanese Animation is the first academic work to examine World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijô, 1969-2009), which popularized the practice of adapting foreign children's books into long-running animated series and laid the groundwork for powerhouses like Studio Ghibli.World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijô, 1969-2009) is a TV staple created by the Japanese studio Nippon Animation, which popularized the practice of adapting foreign children's books into long-running animated series. Once generally dismissed by critics, the series is now frequently investigated as a key early work of legendary animators Isao Takahata and Hayao Miyazaki. In the first book-length examination of the series, Maria Chiara Oltolini analyzes cultural significance of World Masterpiece Theater, and the ways in which the series pioneered the importance of children’s fiction for Japanese animation studios and laid the groundwork for powerhouses like Studio Ghibli.Adapting a novel for animation also means decoding (and re-coding) socio-cultural patterns embedded in a narrative. World Masterpiece Theater stands as a unique example of this linguistic, medial, and cultural hybridisation. Popular children’s classics such as Little Women, Peter Pan, and Anne of Green Gables became the starting point of a full-fledged negotiation process in which Japanese animators retold a whole range of narratives that have one basic formula in common: archetypal stories with an educational purpose. In particular, the series played a role in shaping the pop culture image of a young girl (shôjo).Examining the series through the lens of animation studies as well as adaptation studies, Oltolini sheds new light on this long-neglected staple of Japanese animation history.
Museum Accessibility by Design

Museum Accessibility by Design

Maria Chiara Ciaccheri

ROWMAN LITTLEFIELD
2022
sidottu
Museum Accessibility by Design: A Systemic Approach to Organizational Change addresses the design of museum accessibility strategy, offering cases, tools and resources to facilitate its critical deployment and guide its evolution in museums through training activities.
Museum Accessibility by Design

Museum Accessibility by Design

Maria Chiara Ciaccheri

ROWMAN LITTLEFIELD
2022
nidottu
Museum Accessibility by Design: A Systemic Approach to Organizational Change addresses the design of museum accessibility strategy, offering cases, tools and resources to facilitate its critical deployment and guide its evolution in museums through training activities.
Dalla parte del buio

Dalla parte del buio

Maria Chiara Giasolli; Stefano Veroux

Createspace Independent Publishing Platform
2016
nidottu
Seguito Della Rocca delle Ingrate. Era Parravicini, dirigente della Polizia Postale di Milano, coinvolta suo malgrado, nelle indagini sul sequestro di due parlamentari e un Cardinale della Curia romana. Chiamata a svolgere il ruolo di ufficiale di collegamento fra la prefettura vaticana e gli investigatori italiani, non si limita a fare da semplice passacarte e avvia una sua indagine parallela. Intuisce, che le indagini sono di fatto finalizzate a coprire esecutori e mandanti. Il destino dei tre sequestrati, non interessa a nessuno. Nelle sue ricerche scopre che anche il Principe della Rocca delle Ingrate, fa di tutto per osteggiarla e tenerla lontana dalla verit . Qual il ruolo di Ruggero in questa opaca vicenda e quali siano le reali motivazioni che lo spingono ad avversare l'unica donna che abbia mai amato? Questi e altri dubbi attraversano la mente del vice questore Era Parravicini. Book trailer https: //www.youtube.com/watch?v=wLGY5J_C8h4 Dello stesso autore: La Rocca delle Ingrate - 2013 L'Uomo che guarisce i morti - 2014
Vivere lo sport: Motivazione e benessere

Vivere lo sport: Motivazione e benessere

Maria Chiara Crippa; Caterina Simoncelli; Matteo Vagli

Createspace Independent Publishing Platform
2017
nidottu
Lo sport uno stile di vita, trasversale alle diverse stagioni dell'esistenza di ogni individuo, nell'ottica di un benessere fisico e psicologico. Essere o meno "sportivi" una scelta di fondo di chi vuole investire su se stesso, prima ancora che sulla propria salute, con l'impegno e la dedizione che rendono lo sport una metafora della vita: vittorie e sconfitte, valori, regole, disciplina, obiettivi, collaborazione, sacrificio, realizzazione, fair-play, ecc. Dopo aver presentato la cornice teorica di riferimento, i contributi del volume affrontano la dimensione educativa dello sport vissuto nei principali contesti di vita dei giovani; l'importanza di una comunicazione corretta; la relazione tra genitori e giovani atleti; il tema degli sportivi adolescenti; l'attivit motoria nella terza et ; l'attivit fisica adattata. Il testimone passa poi alle testimonianze degli atleti rispetto al tema della motivazione e del benessere nello sport. Il volume si rivolge agli sportivi, agli allenatori, agli studenti dei corsi di Scienze delle attivit motorie e sportive, a coloro che operano a vario titolo nel mondo dello sport e desiderano approfondirne alcuni spunti di riflessione.