Sono due le piste da seguire nella lettura di questo poco conosciuto capolavoro della letteratura italiana: la pista linguistica e la pista narrativa. Sul piano linguistico conta innanzitutto l'italiano anti-toscano di Imbriani, il rifiuto dello scrittore e filosofo napoletano della linea manzoniana. Basti l'esempio del Barberinucci, personaggio toscano (colui che duella con Maurizio Della-Morte): il suo discorso diretto infarcito non tanto di virgole (su questo punto mi soffermo pi avanti), quanto di punti esclamativi e interrogativi che accorciano il periodo, cadenzano la frase, storpiata in una trascrizione orale della parlata toscana: O chi ? O come si chiama? O da quando hai preso, a mantenerla, te? O con chi la staa, prima? Ti hosta molto, eh? O perch la un si ede, mai, alle Hascine? Ecco, una bella donna .
Sono due le piste da seguire nella lettura di questo poco conosciuto capolavoro della letteratura italiana: la pista linguistica e la pista narrativa. Sul piano linguistico conta innanzitutto l'italiano anti-toscano di Imbriani, il rifiuto dello scrittore e filosofo napoletano della linea manzoniana. Basti l'esempio del Barberinucci, personaggio toscano (colui che duella con Maurizio Della-Morte): il suo discorso diretto infarcito non tanto di virgole (su questo punto mi soffermo pi avanti), quanto di punti esclamativi e interrogativi che accorciano il periodo, cadenzano la frase, storpiata in una trascrizione orale della parlata toscana: O chi ? O come si chiama? O da quando hai preso, a mantenerla, te? O con chi la staa, prima? Ti hosta molto, eh? O perch la un si ede, mai, alle Hascine? Ecco, una bella donna .
Il Re di Scaricabarili Zuccone XIV mette a parte l'unica figliola, la giovane e avvenente Rosmunda, di volerla maritare per dare un successore maschio al suo regno. La giovinetta, su consiglio della fata Scarabocchiona, madrina di battesimo della principessina, persuade il padre d'indire un concorso per stabilire l'uomo degno di sposarla.
Mastr'Impicca una fiaba sui generis di Vittorio Imbriani del 1874. Il Re di Scaricabarili Zuccone XIV mette a parte l'unica figliola, la giovane e avvenente Rosmunda, di volerla maritare per dare un successore maschio al suo regno. La giovinetta, su consiglio della fata Scarabocchiona, madrina di battesimo della principessina, persuade il padre d'indire un concorso per stabilire l'uomo degno di sposarla.