La vita quotidiana di un ufficiale italiano sul fronte russo negli anni tra il 1942 e il 1943, uno come tanti proiettato in un'avventura impossibile. "A volte la cosa piu importante non e cosa si dice su un argomento, soprattutto se si tratta di un argomento storico di cui in realta si e parlato tanto. Quello che conta quindi in questo caso COME se ne parla. L'autore qui utilizza un linguaggio quasi colloquiale e riesce anche a far poesia della guerra. L'uomo della strada proiettato in un'avventura piu grande di lui, a tratti inspiegabile, se non con l'entusiasmo del giovane patriota. Poi l'entusiasmo gradualmente si trasforma in dura consapevolezza di essere un misero ingranaggio di un meccanismo mal funzionante e mal compreso dai suoi stessi costruttori." Il tutto condito da un senso di verita: l'autore e mio padre...Adriano Norci