Kirjailija
Anton Giulio Barrili
Kirjat ja teokset yhdessä paikassa: 256 kirjaa, julkaisuja vuosilta 2008-2025, suosituimpien joukossa Storie A Galoppo (1884). Vertaile teosten hintoja ja tarkista saatavuus suomalaisista kirjakaupoista.
256 kirjaa
Kirjojen julkaisuhaarukka 2008-2025.
Estratto: ...cui furono profferite: noi ci conosciamo gia; non e vero? Il giovane arrossi, come aveva sbiancato pur dianzi, prese divotamente la mano che ella gli offriva, e balbetto un si, amabilissimo nella sua timidezza. Era tutto quello che si potea forse dire nel caso suo, senza aver aria di presuntuoso o di sciocco. La conversazione, come potete argomentare, non fu incominciata da lui. Sarebbe stata incominciata da lei, se fossero stati in due soli. Ma c'era per buona sorte il vecchio giornalista e toccava a lui di dare l'impulso alle ruote. Il nostro Ariberti ebbe tempo a rimettersi in carreggiata, e fece il debito suo, animato come era da quella benevola attenzione che avrebbe cavate le parole di bocca ad un muto. Quindici minuti dopo, non erano gia piu al solito frasario di tutti i primi colloquii. La patria della signora aveva inspirato lui, e il discorso entrava sotto il dominio della corona di Santo Stefano. Il direttore dell'Euterpe, tirato pei capegli (e ne avea pochi) in mezzo agli ispidi nomi dell'arte e della letteratura magiara, se la cavo con un negozio urgentissimo che lo chiamava altrove, Mentore da burla, egli si trovava a disagio tra Calipso e Telemaco. -Cattivo -gli disse la signora Szeleny.-Almeno non portate via il signor Ariberti. -Signora, -rispose il giornalista, con una delle sue solite celie, -se anco volessi essere cosi crudele da farlo, non mi sentirei cosi forte del pari. Le lascio dunque il dottore, che dopo tutto non mi seguirebbe volentieri.- Il direttore dell'Euterpe chiamava gia Ariberti il dottore precorrendo di tre anni gli eventi. I giornalisti, si sa, camminano sempre alla vanguardia del secolo. Ariberti, dunque, rimase, non senza aver ringraziato la dama dell'insigne favore che essa gli faceva trattenendolo. Si stava cosi bene vicino a lei E lei dal canto suo, non doveva gradire ugualmente la compagnia di un cosi gentil cavaliere, obbligata com'era a parlar sempre con impresarii, ...
This is a reproduction of a book published before 1923. This book may have occasional imperfections such as missing or blurred pages, poor pictures, errant marks, etc. that were either part of the original artifact, or were introduced by the scanning process. We believe this work is culturally important, and despite the imperfections, have elected to bring it back into print as part of our continuing commitment to the preservation of printed works worldwide. We appreciate your understanding of the imperfections in the preservation process, and hope you enjoy this valuable book. ++++ The below data was compiled from various identification fields in the bibliographic record of this title. This data is provided as an additional tool in helping to ensure edition identification: ++++ Capitan Dodero: Una Notte Bizzarra Anton Giulio Barrili
Estratto: ...Finalmente la giovinetta si riebbe, scosse la sua bionda testa, rasciugo le lagrime e cosi parlo, con accento mutato, al suo fiero amatore. -Messer Giacomo Pico, io amo mio padre e non accrescero i suoi dolori, raccontandogli il nostro colloquio. Io stessa dimentichero le vostre parole; altro di voi non ricordero che l'antica amicizia e i servigi.- Cio detto e senza aspettare la risposta che stava per darle il Bardineto, usci dalla camera e scese con passo leggiero le scale. CAPITOLO VIII. Dove si vede che non arriva sempre tardi chi arriva dopo. Come si rimanesse Giacomo Pico e che torbidi pensieri gli girassero per la fantasia, lascio argomentare ai discreti lettori. Intanto seguitiamo madonna Nicolosina, che triste, assai triste, ma col cuore un tal po' sollevato, scende la scala dell'Alfiere. Diffatti, quella partenza era una liberazione per lei, dopo la lunga oppressura di tutto cio che aveva dovuto udire e rispondere. Certo e gran dolore il perdere un amico; ma questo dolore non e poi senza conforti; diro di piu, e il solo che n'abbia uno sollecito, vo' dire il conforto di avere finalmente conosciuto a parte a parte l'anima della persona in cui s'era riposta ogni fede. Strana consolazione, cotesta, di avere a conoscere pienamente il nostro simile, solo in quel giorno che non possiamo piu durarla nell'usata dimestichezza con lui Posta in chiaro questa bisogna, niente premeva di piu a madonna Nicolosina che di sapere che cosa ne pensasse Gilda, quella sua povera ancella, da cui pochi giorni addietro aveva udita la confessione di un amore profondo per Giacomo. Dico che avrebbe desiderato sapere; ma senza imbattersi cosi presto nella Gilda, a cui li per li non avrebbe saputo che dire. La forza di mandarla via a mezzo del suo colloquio col Bardineto, l'aveva avuta. Il suo diritto e la necessita di finirla in una volta con lui, volevano pure cosi. Ma ora, a cose fatte, la pieta ripigliava il suo posto nel cuore di...
Estratto: ...cui furono profferite: noi ci conosciamo gia; non e vero? Il giovane arrossi, come aveva sbiancato pur dianzi, prese divotamente la mano che ella gli offriva, e balbetto un si, amabilissimo nella sua timidezza. Era tutto quello che si potea forse dire nel caso suo, senza aver aria di presuntuoso o di sciocco. La conversazione, come potete argomentare, non fu incominciata da lui. Sarebbe stata incominciata da lei, se fossero stati in due soli. Ma c'era per buona sorte il vecchio giornalista e toccava a lui di dare l'impulso alle ruote. Il nostro Ariberti ebbe tempo a rimettersi in carreggiata, e fece il debito suo, animato come era da quella benevola attenzione che avrebbe cavate le parole di bocca ad un muto. Quindici minuti dopo, non erano gia piu al solito frasario di tutti i primi colloquii. La patria della signora aveva inspirato lui, e il discorso entrava sotto il dominio della corona di Santo Stefano. Il direttore dell'Euterpe, tirato pei capegli (e ne avea pochi) in mezzo agli ispidi nomi dell'arte e della letteratura magiara, se la cavo con un negozio urgentissimo che lo chiamava altrove, Mentore da burla, egli si trovava a disagio tra Calipso e Telemaco. -Cattivo -gli disse la signora Szeleny.-Almeno non portate via il signor Ariberti. -Signora, -rispose il giornalista, con una delle sue solite celie, -se anco volessi essere cosi crudele da farlo, non mi sentirei cosi forte del pari. Le lascio dunque il dottore, che dopo tutto non mi seguirebbe volentieri.- Il direttore dell'Euterpe chiamava gia Ariberti il dottore precorrendo di tre anni gli eventi. I giornalisti, si sa, camminano sempre alla vanguardia del secolo. Ariberti, dunque, rimase, non senza aver ringraziato la dama dell'insigne favore che essa gli faceva trattenendolo. Si stava cosi bene vicino a lei E lei dal canto suo, non doveva gradire ugualmente la compagnia di un cosi gentil cavaliere, obbligata com'era a parlar sempre con impresarii, ...
Book Excerpt: ...ragionanti, sparse sulla faccia della terra, non l'abbiano ancora sentito. Capisco che per molti questione di vivere, e i bisogni urgenti non danno agio a pensare: capisco ancora che la felicit suprema dell'estasi inerte richiede un alto grado di perfezione intellettuale. Ma tutti quelli che l'hanno raggiunto, quel grado, perch si vengono moltiplicando senza ragione i bisogni? perch vanno attorno cercando i malanni col lumicino? perch ficcano la mano nel vaso di Pandora, rovistando nel fondo, se per caso ci fosse rimasto ancora un fastidio? A buon conto, io non mi prender quello di salire a Santa Giustina. Si sta qui tanto bene, mezzo appoggiati e mezzo seduti sulla spalla dell'argine Passano a coppie le farfalle, pieridi e vanesse dorate, rincorrendosi tra le piante, apparendo e disparendo senza posa, contente di agitarsi e di vivere; vengono folgorando nell'aria, quasi radendo il pelo dell'acqua, le damigelle e i cavalocchi dalle diafane ali iridate, dai cor...
Excerpt from IL Ponte del Paradiso: Racconto Che ideal esclam la signora Livia, lasciandosi ricadere sulle ginocchia il suo ricamo turco, mentre con le pupille stravolte da un moto repentino di stizza an dava cercando il soffitto a cassettoni dorati del suo sa lottino. Invitare le Cantelli Ed hanno accettato? Da te? About the Publisher Forgotten Books publishes hundreds of thousands of rare and classic books. Find more at www.forgottenbooks.com This book is a reproduction of an important historical work. Forgotten Books uses state-of-the-art technology to digitally reconstruct the work, preserving the original format whilst repairing imperfections present in the aged copy. In rare cases, an imperfection in the original, such as a blemish or missing page, may be replicated in our edition. We do, however, repair the vast majority of imperfections successfully; any imperfections that remain are intentionally left to preserve the state of such historical works.
Book Excerpt: egrave; due terzi d'Africa da esplorare; gli influenti del Nilo da riconoscere.... Ha detto influenti o affluenti? Non so.--Affluenti ed influenti, tutt'uno;---osserv il sottoprefetto;--credo, per altro, che sia pi proprio il dire affluenti. Dobbiamo badare anche al patrimonio della lingua, signor Prospero; dobbiamo badarci sopra tutto noi, che siamo i depositarii del potere. Ma anche sulla faccenda dell'equatore, io spero che Ella avr fatto valere la sua autorit tutoria.---Autorit , veramente, ne ho poca;--confess il signor Prospero.--Mi sono contentato di dirle che ci fa troppo caldo in Africa, come fa troppo freddo ai poli, che non avrei potuto risolvermi l su due piedi ad accompagnarla; che, infine, ci avevo i conti della tutela da aggiustare, e che questa fatica, necessaria per lo meno quanto l'ornamento della geografia, mi avrebbe preso un anno di tempo.-- un anno di guadagnato;--disse il sottoprefetto;--e inRead More
Excerpt from IL Ponte del Paradiso: Racconto Che ideal esclam la signora Livia, lasciandosi ricadere sulle ginocchia il suo ricamo turco, mentre con le pupille stravolte da un moto repentino di stizza an dava cercando il soffitto a cassettoni dorati del suo sa lottino. Invitare le Cantelli Ed hanno accettato? Da te? About the Publisher Forgotten Books publishes hundreds of thousands of rare and classic books. Find more at www.forgottenbooks.com This book is a reproduction of an important historical work. Forgotten Books uses state-of-the-art technology to digitally reconstruct the work, preserving the original format whilst repairing imperfections present in the aged copy. In rare cases, an imperfection in the original, such as a blemish or missing page, may be replicated in our edition. We do, however, repair the vast majority of imperfections successfully; any imperfections that remain are intentionally left to preserve the state of such historical works.
Estratto: ...Finalmente la giovinetta si riebbe, scosse la sua bionda testa, rasciugo le lagrime e cosi parlo, con accento mutato, al suo fiero amatore. -Messer Giacomo Pico, io amo mio padre e non accrescero i suoi dolori, raccontandogli il nostro colloquio. Io stessa dimentichero le vostre parole; altro di voi non ricordero che l'antica amicizia e i servigi.- Cio detto e senza aspettare la risposta che stava per darle il Bardineto, usci dalla camera e scese con passo leggiero le scale. CAPITOLO VIII. Dove si vede che non arriva sempre tardi chi arriva dopo. Come si rimanesse Giacomo Pico e che torbidi pensieri gli girassero per la fantasia, lascio argomentare ai discreti lettori. Intanto seguitiamo madonna Nicolosina, che triste, assai triste, ma col cuore un tal po' sollevato, scende la scala dell'Alfiere. Diffatti, quella partenza era una liberazione per lei, dopo la lunga oppressura di tutto cio che aveva dovuto udire e rispondere. Certo e gran dolore il perdere un amico; ma questo dolore non e poi senza conforti; diro di piu, e il solo che n'abbia uno sollecito, vo' dire il conforto di avere finalmente conosciuto a parte a parte l'anima della persona in cui s'era riposta ogni fede. Strana consolazione, cotesta, di avere a conoscere pienamente il nostro simile, solo in quel giorno che non possiamo piu durarla nell'usata dimestichezza con lui Posta in chiaro questa bisogna, niente premeva di piu a madonna Nicolosina che di sapere che cosa ne pensasse Gilda, quella sua povera ancella, da cui pochi giorni addietro aveva udita la confessione di un amore profondo per Giacomo. Dico che avrebbe desiderato sapere; ma senza imbattersi cosi presto nella Gilda, a cui li per li non avrebbe saputo che dire. La forza di mandarla via a mezzo del suo colloquio col Bardineto, l'aveva avuta. Il suo diritto e la necessita di finirla in una volta con lui, volevano pure cosi. Ma ora, a cose fatte, la pieta ripigliava il suo posto nel cuore di...
This work has been selected by scholars as being culturally important, and is part of the knowledge base of civilization as we know it. This work was reproduced from the original artifact, and remains as true to the original work as possible. Therefore, you will see the original copyright references, library stamps (as most of these works have been housed in our most important libraries around the world), and other notations in the work.This work is in the public domain in the United States of America, and possibly other nations. Within the United States, you may freely copy and distribute this work, as no entity (individual or corporate) has a copyright on the body of the work.As a reproduction of a historical artifact, this work may contain missing or blurred pages, poor pictures, errant marks, etc. Scholars believe, and we concur, that this work is important enough to be preserved, reproduced, and made generally available to the public. We appreciate your support of the preservation process, and thank you for being an important part of keeping this knowledge alive and relevant.
Excerpt from Terra Vergine: Romanzo Colombiano I diritti di riproduzione e di traduzione sono riservati per tutti i paesi, non escluso il regno di e Norvegia. About the Publisher Forgotten Books publishes hundreds of thousands of rare and classic books. Find more at www.forgottenbooks.com This book is a reproduction of an important historical work. Forgotten Books uses state-of-the-art technology to digitally reconstruct the work, preserving the original format whilst repairing imperfections present in the aged copy. In rare cases, an imperfection in the original, such as a blemish or missing page, may be replicated in our edition. We do, however, repair the vast majority of imperfections successfully; any imperfections that remain are intentionally left to preserve the state of such historical works.