L'impressione che si ricava dalla lettura delle liriche qui raccolte quella di trovarsi di fronte alla rappresentazione poetica di un viaggio dell'anima nel mondo sconosciuto in cui (accidentalmente?) le capitato di trovarsi. Di questo viaggio finalizzato alla conoscenza e alla scoperta di un senso che sia pacificante, ogni brano lascia poeticamente intravedere le tappe segnate, tutte, da incertezze, sgomenti, paure, speranze, e vissute con uno stato d'animo sospeso, intriso di stupore e meraviglia, di gratitudine, soprattutto, per l'esperienza impagabile che concede allo straniato esploratore. (dalla Prefazione di Maria Caterina Montalto)