Kirjailija
Giuseppe Cesare Abba
Kirjat ja teokset yhdessä paikassa: 35 kirjaa, julkaisuja vuosilta 2012-2025, suosituimpien joukossa Cose Garibaldine. Vertaile teosten hintoja ja tarkista saatavuus suomalaisista kirjakaupoista.
35 kirjaa
Kirjojen julkaisuhaarukka 2012-2025.
Da Quarto al Volturno Noterelle di uno dei Mille
Giuseppe Cesare Abba
Createspace Independent Publishing Platform
2017
nidottu
Nacque in Cairo Montenotte il 6 ottobre 1838, e visse, come tutti i ragazzi di quei tempi, fino agli otto o nove anni, con poco tormento di scuola (presso le scuole comunali "del Ghetto"). A dodici anni, preparato, come si soleva allora, alla testa, perch il corpo era gi abbastanza saldo, entr dagli Scolopi di Carcare, in quel Collegio dove gli entusiasmi del 1848 erano ancora vivissimi, specie nel padre Atanasio Canata, grande svegliatore di ingegni e di cuori, come erano stati tra gli Scolopi di Savona i padri Pizzorno e Fa di Bruno.
Le rive della Bormida nel 1794
Giuseppe Cesare Abba
Createspace Independent Publishing Platform
2012
nidottu
Le rive della Bormida nel 1794 Chi si parte dalla marina del Finale, e su pel fianco dell'Appennino va verso le Langhe, si arresta trafelando ogni tratto a ripigliar lena, e a vedere quanta sar ancora la salita, e quanto s' scostato da quella spiaggia, diversa gi gi per foci di torrenti, per iscogliere tagliate a filo, per promontori neri, dirupati, somiglianti a mostri, che si inoltrano cimentosi nei flutti. Ma guadagnata che abbia la vetta del Settepani, sente l'affanno della via ripida e lunga, quetarsi in una vista maravigliosa.
Ritratti e Profili Vive, pi che ottuagenario, uno dei rari uomini cui nel mondo di l non sar chiesto conto d'aver perduto tempo sopra la terra. O col braccio o col pensiero lavor sempre e lavora; uomo di spada per educazione e per natura, fu apostolo di pace per volont , e per la pace parla, scrive, viaggia infaticabile. Nacque a Bacs in Ungheria nel 1825; fu da giovane ufficiale nell'esercito austriaco; nel 1849, trovandosi a militare in Lombardia, pass dalla parte dei Piemontesi, e da quel momento la sua vita fu per l'Italia. Lo conobbi in quell'anno. E dicendo io questo, mi sembra che chi legge debba sorridere incredulo. Cos facevamo noi giovinetti, quando udivamo i nostri vecchi raccontare d'aver veduto Napoleone o qualche suo gran generale. Era mai possibile che, essendo ancor vivi, avessero visti uomini d'un mezzo secolo indietro? Dunque io conobbi quell'ungherese nel 1849. Era un giorno d'aprile, forse dei primi; si sapeva gi da una settimana che eravamo stati vinti a Novara. Avevano portata la notizia fin lass negli Appennini liguri i fuggiaschi, ancora avanti che l'avesse recata la posta, che a quei tempi tornava una o due volte la settimana. E del resto era passata nel mio paese una carrozza misteriosa, con entro un vecchio avviluppato ...
Cronache a memoria In quelle parti sopra il Monferrato che si chiamano Langhe, dove il dilagare della rivoluzione francese era stato sentito prima che nelle altre terre subalpine; passati che furono i tempi di Napoleone, la vita a poco a poco torn a correre quasi quale un mezzo secolo avanti. Con un po' d'arte, lo Stato e la Chiesa vi rimisero tutto nell'antico andare; molta disciplina civile, molte pratiche religiose, indussero di nuovo il sentimento dell'esser vivi ognuno a godere il poco a lui possibile e ad espiare la sua parte del peccato originale: molta rassegnazione, molto dubbio dei cos detti beneficii lasciati dalla rivoluzione, alcuni dei quali veramente non si potevano disconoscere, ed erano, tra gli altri, le opere pubbliche, le grandi strade aperte da Napoleone.
Un grande classico della letteratura risorgimentale italiana. La spedizione dei Mille raccontata da uno di loro. Un libro, le Noterelle che rappresenta una delle piu straordinarie ed efficaci testimonianze dirette che gli uomini del Risorgimento ci abbiano lasciato. Niente di piu di un taccuino di appunti, una specie di bloc-notes redatto in tutta fretta nella iniziale stesura del poeta e combattente per la liberta, questo testo conserva intatte le freschezza e la vivacita che derivano dalla descrizione di scene di vita vissuta, dai profili taglienti di personaggi, grandi e piccoli, celebri od oscuri, di cui l'abile penna riesce a fissare le caratteristiche essenziali (Aonia edizioni).