Kirjailija
Grazia Deledda
Kirjat ja teokset yhdessä paikassa: 207 kirjaa, julkaisuja vuosilta 1913-2026, suosituimpien joukossa Ivy. Vertaile teosten hintoja ja tarkista saatavuus suomalaisista kirjakaupoista.
207 kirjaa
Kirjojen julkaisuhaarukka 1913-2026.
Non ostante i suoi quarant'anni vicini, la marchesa Anna di Oriente era ancora una bellissima donna, alta, bionda dalla carnagione di neve e gli occhi grandi e grigi con riflessi di oro.
Contos de fuchile - racconti da focolare -, con questo dolce nome che rievoca tutta la tiepida serenit delle lunghe serate famigliari passate accanto al paterno camino, da noi vengono chiamate le fiabe, le leggende e tutte le .
Tutto il giorno Efix, il servo delle dame Pintor, aveva lavorato a rinforzare l'argine primitivo da lui stesso costruito un po' per volta a furia .
Una raccolta di racconti pubblicata nel 1930, quattro anni dopo aver rievuto il Premio Nobel per la Letteratura. Felle e Lia si stanno preparando con le loro famiglie che sono vicine a casa per vivere la vigilia di Natale. Ognuno sente a modo suo le emozioni dell'attesa, aspettando nel loro cuore che qualcosa di memorabile accada e in effetti accade, ma la novit si rivela solo alla fine della storia mentre le pagine scorrono tra dolcezza, stupore e incanto.
Il titolo del romanzo pi famoso di Grazia Deledda allude al tema profondo della fragilit umana e del dolore dell'esistenza e in questa direzione mobilita le riflessioni e le fantasie di un eroe protagonista, come un primitivo, un semplice, assai simile al pastore errante dell'Asia leopardiano o a uno degli umili manzoniani. Il rapporto di similitudine tra la condizione delle canne e la vita degli uomini, celebrato nel titolo del romanzo, proviene da un'opera (Elias Portolu) del 1903: Uomini siamo, Elias, uomini fragili come canne, pensaci bene. Al di sopra di noi c' una forza che non possiamo vincere.
Non ostante i suoi quarant'anni vicini, la marchesa Anna di Oriente era ancora una bellissima donna, alta, bionda dalla carnagione di neve e gli occhi grandi e grigi con riflessi d'oro. E poi che chic nella sua persona dalle forme stupende, dalla vita lunga, elegantemente sottile e soprattutto nelle sue mani di cui impossibile darvi un'idea.
Schilf im Wind (im Original Canne al vento) ist ein Roman der italienischen Schriftstellerin Grazia Deledda aus dem Jahr 1913, die u. a. f r dieses Werk 1926 den Literaturnobelpreis erhielt. Der Roman spielt mit den zentralen Motiven der kargen Landschaft Sardiniens, der Armut, dem tiefen Aberglauben der Sarden und der Ehre.
Grazia Deledda (1871 - 1936) was an Italian writer who received the Nobel Prize for Literature in 1926 "for her idealistically inspired writings which with plastic clarity picture the life on her native island and with depth and sympathy deal with human problems in general". She was the first Italian woman to receive this honor.
Canne al vento un romanzo di Grazia Deledda. Uscito a puntate sull'Illustrazione Italiana, dal 12 gennaio al 27 aprile 1913, dopo qualche mese fu pubblicato in volume, presso l'editore Treves di Milano. Il titolo del romanzo pi famoso di Grazia Deledda allude al tema profondo della fragilit umana e del dolore dell'esistenza e in questa direzione mobilita le riflessioni e le fantasie di un eroe protagonista, come un primitivo, un semplice, assai simile al pastore errante dell'Asia leopardiano o a uno degli umili manzoniani. Il rapporto di similitudine tra la condizione delle canne e la vita degli uomini, celebrato nel titolo del romanzo, proviene da un'opera (Elias Portolu) del 1903: Uomini siamo, Elias, uomini fragili come canne, pensaci bene. Al di sopra di noi c' una forza che non possiamo vincere.
Una notte spaventosa / Die schreckliche Nacht
Grazia Deledda; Alessia Valdarno
Harald Holder
2013
pokkari