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Kirjailija

Silvia Landi

Kirjat ja teokset yhdessä paikassa: 9 kirjaa, julkaisuja vuosilta 2019-2020, suosituimpien joukossa 50mm: Catalogo ufficiale. Vertaile teosten hintoja ja tarkista saatavuus suomalaisista kirjakaupoista.

9 kirjaa

Kirjojen julkaisuhaarukka 2019-2020.

50mm: Catalogo ufficiale

50mm: Catalogo ufficiale

Silvia Landi

Independently Published
2020
nidottu
Nell'era dell'evoluzione digitale e dell'immediatezza delle notizie dove veniamo bombardati da migliaia e migliaia d'immagini al giorno e da tutti il mondo, il fotografo Giacomo Mozzi ha voluto fare un passo indietro e tornare al reportage di un tempo, quello fatto con gli obiettivi manuali e con l'immancabile 50mm.Mozzi prende proprio spunto dai grandi fotografi del passato come Robert Capa che us spesso questa ottica nei suoi reportage e che disse la famosa frase: "Se la foto non buona vuol dire che non eri abbastanza vicino" un chiaro riferimento proprio alle ottiche fisse e manuali dove, essendo fisse, stava al fotografo muoversi. Mozzi utilizza un obiettivo 50mm manuale degli anni 60 con apertura 1,4 di diaframma su una macchina fotografica digitale dove l'unico vantaggio che ha rispetto all'analogico quello di poter visionare lo scatto. Una volta realizzata e selezionata, la fotografia, viene messa in bianco e nero proprio per riprendere il periodo del bianco e nero spinto che ha tanto affascinato generazioni di fotografi.Il progetto di Mozzi punta a descrivere una storia nella storia, una sorta di rappresentazione del mondo attraverso le persone in viaggio, la vita quotidiana, il vivere le citt ed i paesi un p di tutto il mondo. Ovviamente in quest'ottica il progetto sempre in evoluzione e svolgimento, ma l'idea anche quella di riuscire a fermarci e riflettere sul momento, sull'istante vissuto, sia questo a bordo di una metropolitana a Roma, Milano o New York, sia questo vista mare o vista colline o sia mentre si conversa davanti ad una tavola imbandita. Spesso non ci accorgiamo dell'attimo che stiamo vivendo presi dalla frenesia del dopo, del raggiungere qualcosa, del non goderci pi quell'istante che pu caratterizzare la nostra vita o cambiarci la giornata. Mozzi cerca di cogliere l'evento degli altri mentre passa, mentre l e cercare di capire cosa stia succedendo in quell'istanteme proprio in quella frazione di secondo riesce a scattare ed immortalare l'istante.Un progetto interessante "50mm" soprattutto perch , come dicevo inizialmente, in un'epoca sempre pi veloce e con bombardamenti d'immagine, ogni tanto, bene cercare di fermarci per riuscire a riscoprire il gusto di vivere ed il bello di presenti in quello che stiamo facendo. Silvia Landi
Raccolta Fotografica

Raccolta Fotografica

Silvia Landi

Independently Published
2020
nidottu
Un paesaggio sia di montagna che marittimo, una piccola cittadina, un borgo o un'affollata metropoli piena di gente che passa e va per la propria strada con una meta da raggiungere e scorgere lo sguardo di qualcuno che cattura questi momenti non per un effimero scopo, ma per riuscire a farli vivere e rivivere attraverso persone; questo quello che fa il fotografo, scrive attraverso la luce, attraverso gli sguardii, attraverso le sensazioni vissute e le trasmette.Giacomo Mozzi un fotografo dell'attualit e della normalit , in un mondo fatto da tante diverse consetudini lui prova a raccontare una storia che abbia una centralit in un momento, non si sa se l'inizio o la fine, ma una storia riassunta in uno scatto. Questa storia fa parte di ognunoo di noi inconsciamente, se siamo riusciti a vivere parte di quelle sensazioni che vengono riportate nell'immagine e le facciamo nostre, come un pezzo di vita passata che diventa presentemogni volta che lo vediamo, anche se di sfuggita, ma lo osserviamo.Un fotografo che nella ricerca del bello e del particolare riesce sempre a narrare, anche senza la penna, una situazione che non deve essere per forza spettacolare, ma deve essere umana. L'umanit un aspetto di Mozzi che spesso colpisce al di l dei suoi scatti non volendo lasciare un messaggio unico ed inequivocabilmente, ma un messaggio interpretabile ed adattabile ai vari contesti in cui fa vedere le sue fotografie. Un metodo che non vuole rendere lo spettatore succube del messaggio e dell'immagine, ma invece partecipe e protagonista attraverso il suo ricordo e la sua interpretazione.Un segno sull'arte contemporanea che riporta inequivocabilmente alla realt ed al tempo stesso alla vita di tutti i giorni in questa societ dove si sempre pi a contatto con tutti e si rischia sempre di pi di rimanere soli.Silvia Landi
Mario Barbierato

Mario Barbierato

Silvia Landi

Independently Published
2020
nidottu
I giornali di carta e le riviste diventano pezzi da collezione quando vengono dipinti da Mario Barbierato.Cerca di dare un valore aggiunto alla carta reciclata attraverso i suoi lavori.Lavora prevalentemente con la spatola che tinge nel colore per eseguire il disegno.Uno stile quello di Barbierato completamente diverso da alcuni artisti a me noti. Ad esempio il pittore astratto Williem de Koonig che ho ammirato presso il Whitney Museum of American Art, oppure altri autori come Alighiero Boetti, Hans Arp, Urs Fischer, Andy Warhol, per citarne alcuni, che utilizzavano la carta ma con tecniche pittoriche diverse e appartenevano alla varie correnti artistiche del 900.... Silvia Landi
Hansel e Gretel: Catalogo ufficiale

Hansel e Gretel: Catalogo ufficiale

Silvia Landi

Independently Published
2020
nidottu
Un mondo strano quello delle fiabe, studiate per intrattenere i bambini e dare degli insegnamenti agli adulti con parole semplici e contenuti leggibili a pi libelli. Ogni fiaba si basa su un risvolto psicologico che influenza sin dalla pi giovane et la nostra percezione e, attraverso ambienti fantastici e personaggi irreali, cerca una morale adatta a tutte le et .Il lavoro di Sara Zamperlin su Hansel e Gretel sviscera la fiaba dei fratelli Grimm fino ad interpretare i personaggi della fiaba attraverso le sue pitture. Una ricerca psicologica e personale che ci conduce in un ambiente dominato dall'angoscia e dall'ansia, dove ogni personaggio si riscopre in una precisa dinamica. Gli stessi protagonisti, Hansel e Gretel, sono rappresentati su uno sfondo scuro che fa risaltare i bianchi e le loro espressioni del viso in un momento preciso della fiaba che la Zamperlin ha voluto evidenziare come il fulcro per questa precisa fiaba.Nella storia Hansel e Gretel vengono anbandonati dal padre, rimasto vedovo, perch , secondo la matrigna, mangiavano troppo e non ritrovando la strada di casa vengono catturati da una strega che mette all'ingrasso con i dolciumi Hansel ed a fare la sguattera Gretel. Con in astuto stratagemma i due fratelli riescono ad ingannare la strega ed a tornare a casa dal padre. La psicologia dell'abbandono e dello smarrimento molto presente, ma anche la voglia di tornare a casa. I bambini una volta trovata la casa della strega, fatta di marzapane, pensano di aver trovato un posto dove non avrebbero mai pi sofferto la fame, ma la felicit non fa parte di questa storia e subito vengono rapiti senza possibilit apparente di poter tornare alla loro casa. Una storia che ci aiuta ad approcciarci alla vita ed a non demoralizzarci di fronte ai vari ostacoli che ci si parano davanti. I fratellini attraversano l'ingegno e la collaborazione riescono a cavarsela nei momenti bui fino a rritrovare finalmente il padre che li accoglie a braccia aperte.Il lavoro di Sara Zamperlin parte proprio dalla ricerca di persone che abbiano vissuto veramente questi aspetti psicologici e queste emozioni ritraendole fotograficamente e poi attraverso un dipinto. Una ricerca che porta queste persone ad assomigliare, naturalmente, sempre pi ai personaggi della fiaba, dove la psicologia fa da padrona mescolando l'ambientazione e le pose in una percezione sempre pi reale per lo spettatore. La strega appare sicura di s , ed proprio quello che deve rappresentare per essere degna antagonista dell'ingegno creativo. Il padre risulta insicuro e pauroso per il futuro, tanto da abbandonare i propri figli per ben due volte nel bosco, una scelta che probabilmente l'avrebbe consumato sia a livello fisico che mentale nel rimorso dopo la morte della sua seconda moglie. L'ingegno e la volont alla fine riescono a sovrastare questa crisi d'identit e di smarrimento dei due fratelli ed a far riunire la famiglia. Giacomo Mozzi
Frammenti Fotografici: Catalogo ufficiale

Frammenti Fotografici: Catalogo ufficiale

Silvia Landi

Independently Published
2019
nidottu
La fotografia racchiude diversi stili e possibilit interpretative. Come le molte discipline artistiche ha diverse specializzazioni che possono essere suddivise in progetti. Giacomo Mozzi nei vari progetti che presenta in questo catalogo abbraccia un po' tutte queste specializzazioni. Passa dalla descrizione del colore con le matite in veste che sembra puramente grafica, pur essendo delle fotografie che vengono allestite in una particolare maniera, sempre legata al quotidiano ed all'editoria, fino al reportage spicciolo, quello immediato, che si ritrova tutti i giorni sui giornali. In mezzo a progetti di interpretazione di testi ed opere monumentali legate ad un maestro come Puccini o la descrizione di una terra, la Versilia, dove lui abita e lavora.Il suo lavoro abbraccia veramente la Versilia, essendo anche giornalista che si occupa della cronaca di Viareggio, in particolar modo, ma di tutto il territorio e riuscendo a coniugare una buona propriet linguistica alle immagini. Un percorso dove Mozzi vorrebbe coinvolgere tutti, indistintamente, in una descrizione senza tempo, ma del proprio tempo. Una definizione che sembra in contrapposizione, ma che pu trovare un riscontro nelle sue immagini, si potrebbero leggere in chiave diverse in base a quando vengono viste rispetto a quando sono state scattate. La comprensione di queste dipende dal senso critico e dalla curiosit dello spettatore. Si passa dai colori decisi ai colori spenti, dal bianco e nero con ottiche manuali a fotografie fatte con automatismi, da attimi rubati a foto progettate e completamente architettate a tavolino.Mozzi non vuole dare un limite all'interpretazione attraverso la macchina fotografica volendo esplorare le sue capacit fino in fondo, fino a che il mezzo glielo concede.In un periodo storico dove la tecnologia sta sempre pi condizionando le nostre vite e siamo contornati da immagini, tanto da non riuscire a distinguere talvolta quale sia la realt , Mozzi, vuole cercare di mettere la sua creativit all'interno di un contesto di evoluzione comunicativa e sociale attraverso la diffusione della sua visione del mondo. Un catalogo dove Mozzi ha voluto far parlare amici, i critici, gli scrittori, coloro che hanno voluto partecipare al suo lavoro, quelli che hanno visto quello che ha fatto e come l'ha fatto in questi anni, tutto raccolto in descrizioni e studi fatti inizialmente come voli pindarici, ma che piano piano si sono andati a concretizzare. Alla fine chi non ha dentro l'animo un bambino che si emoziona alla vista della prima neve o che vuole giocare tra gli scogli guardando le onde che si infrangono, senza grande potenza, ma quasi accarezzando, sugli scogli. Un'espressione sognante che tutti hanno avuto almeno una volta nella vita e che talvolta bello riprovare a viverla, anche se solo attraverso un'immagine. Silvia Landi
Maurizio Ganzaroli

Maurizio Ganzaroli

Silvia Landi

Independently Published
2019
nidottu
Maurizio Ganzaroli un artista poliedrico, poeta, scrittore, pittore e videoartista. Vive e lavora a Ferrara. Conosce negli anni artisti come Salvador Dal , Andy Warhol, Giorgio De Chirico, Emilio Vedova, Tono Zancanaro, Remo Brindisi, Remo Bianco e altri. Alcuni di questi fanno da maestri a Ganzaroli. Espone a Milano, Roma, Napoli, Castel Arcuato, Belgio, al MAG di Padova, Ferrara, San Don del Piave, Modena, Forl , Galatone, Pesaro ed varie citt dell'Emilia e del Veneto. presente in tutti i cataloghi d'arte dell'Accademia delle Belle Arti di Alessandria Santa Sara dal 2015 a oggi, e gli viene conferito nel 2015 il titolo di Maestro di Chiara Fama, per la sua creativit artistica fino a quel momento, 2016 diploma ad Honoris di Professore di Filosofia dell'arte e della ricerca moderna per il suo percorso pittorico sempre innovativo ...